A Milano, l’occhialeria parla Italiano

Bum di presenze al Mido la fiera dell’eyewear più importante del mondo

Per gli addetti ai lavori è l’evento più importante dell’anno, sul primo gradino del podio davanti anche all’Opti di Monaco e al Silmo di Parigi. Il Mido (Mostra Internazionale di Ottica, Optometria e Oftalmologia) 2018 non ha tradito le aspettative. Sin da sabato 24 febbraio per passare al clou di domenica, migliaia di persone hanno transitato tra i padiglioni di Rho Fiera alla scoperta delle nuove rivoluzioni in campo di ottica. Dagli stand con le Lamborghini ai bancali rivestiti di erba sintetica; dalle ragazze in costume alla Baywatch sino alle ricreazioni delle tavole calde americane con chitarre elettriche appese al soffitto: eyewear di design al Mido significa realizzare anche negozi virtuali da sogno. Che dire poi dell’immensa lente a specchio sistemata al posto del lampadario al centro del padiglione 3? E dei laboratori dell’area sperimentale? Oltre 1300 espositori dai cinque continenti, 52.000 mq e 7 padiglioni al completo: l’edizione 48 del Mido ha raggiunto il record di sempre in termini di presenze e rappresentatività del settore dell’occhialeria mondiale. I visitatori sono stati infatti 58mila con un più 4,9 per cento rispetto al 2017. A farla da padrone come affermato in precedenza il made in Italy; novità la sezione dedicata alla prevenzione e alla salute. “Mido sta all’eyewear come la serata degli Oscar sta al cinema”, ha commentato il presidente della manifestazione, Giovanni Vitaloni. “Sempre più addetti ai lavori vedono nella nostra manifestazione l’appuntamento principale dell’anno per il settore e la loro presenza, in costante incremento, rivela lo straordinario dinamismo del comparto”.

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