Cannabis: in Italia è la droga leggera più utilizzata

La cannabis è la droga leggera più utilizzata in Italia, ma il nostro Paese è secondo in Europa nella fascia d’età 15 – 34 anni. L’Osservatorio europeo delle droghe si occupa di raccogliere e fornire i dati sull’argomento. In questo caso, salta agli occhi anche un’altra caratteristica importante: in Italia negli ultimi anni è calata la mortalità indotta dalla droga. In questo caso, il Bel Paese non segue fortunatamente l’escalation del Vecchio Continente dove, invece, per tre anni di fila le morti per overdose sono aumentate.
Se negli Stati Uniti, gli studenti di 15-16 anni ammettono di preferire proprio la cannabis ad alcol e tabacco, nel nostro Paese accade ancora il contrario. Ma forse, il sorpasso è dietro l’angolo. Infatti, il 19% dei ragazzi italiani ha ammesso di aver fatto uso di cannabis almeno una volta negli ultimi 12 mesi. Percentuale che ci vede secondi alla Francia, dove registriamo il 22,1% di consumo nello stesso intervallo di età, ossia tra i 15 e i 34 anni. Il 31,9% della popolazione adulta e il 27% degli studenti tra i 15 e i 16 anni, in Italia, ammette di aver provato almeno una volta nella vita marijuana e i suoi derivati. La sensazione, dunque, è che con il crescere dell’età, salga anche la curiosità di provarla.
La buona notizia, che non riguarda solo la cannabis ovviamente ma tutte le droghe, è che da noi il tasso di mortalità nella fascia 15 – 64 anni per overdose è di 7,8 morti ogni milione di abitanti, nel resto d’Europa la media è di 20,3 morti per milione.
Se usciamo dai confini nazionali, scopriamo che sono 87,7 milioni gli adulti europei che hanno usato almeno una volta la cannabis nella loro vita. Un europeo su cento consuma cannabis quotidianamente o quasi. Si legge nel Rapporto: “In Europa i livelli misurati di consumo di cannabis sono inferiori a quelli osservati negli Usa e l’uso di cannabis è segnalato meno frequentemente rispetto al tabagismo”.
Lo stesso Osservatorio si mostra scettico sulla questione legalizzazione della cannabis, come è avvenuto in altri Paesi. Ricordiamo che in Italia è legale solo l’uso di cannabis terapeutica, su prescrizione medica. Marijuana che, in questo caso, si può acquistare nelle farmacie.
Un altro studio, ‘Espad Italia’, concorda grosso modo con i dati dell’Osservatorio: la cannabis è la prima tra le sostanze psicoattive per quanto riguarda il consumo in Italia, seguita da Spice e Nps. La ricerca è stata effettuata dall’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr). “Quasi un terzo dei 15-19 enni (32,4%, 840 mila) ha utilizzato la cannabis almeno una volta nella sua vita, il 25,8% (640 mila) ne ha fatto uso nell’ultimo anno”. Terzo indizio, a fare una prova, dalla Relazione al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze. I quantitativi di sostanza sequestrati corrispondono a più del 90% del totale dei sequestri e le segnalazioni per detenzione di cannabis per uso personale rappresentano l’80% dei casi”.
Infine, va segnalato come circa 20 mila donne siano in trattamento presso i Servizi per le dipendenze per uso di oppiacei, cocaina e cannabis.

di Alessandro Pignatelli

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