PyeongChang 2018: dieci medaglie per l’Italia del ghiaccio e della neve.

PyeongChang 2018: dieci medaglie per l’Italia del ghiaccio e della neve.

1 Marzo 2018 0 Di il cosmo

biathlon staffetta - ansaTre ori, due argenti, cinque bronzi per un totale di dieci medaglie e il dodicesimo posto (su una trentina di nazioni) nel medagliere finale. Bene per la delegazione azzurra impegnata in queste olimpiadi, decisamente meglio rispetto a Sochi 2014.

Arianna Fontana nella storia con la tripletta olimpica. Protagonista indiscussa Arianna Fontana che chiude con un oro nei 500 metri, argento nei 3000 metri staffetta e bronzo nei 1000 metri dello Short Track. La ventottenne di Sondrio raggiunge così il numero otto nel medagliere personale superando Manuela Di Centa e mettendo in scia alla sola Stefania Belmondo, la donna italiana più medagliata della storia delle olimpiadi invernali. Ben ha meritato di essere portata in trionfo durante la cerimonia di chiusura.

Michela Moioli, la rivincita. Oro nello snowboard cross per la ventiduenne Michela Moioli dopo l’infortunio al ginocchio a Sochi 2014. La voglia di rivincita l’ha resa la prima azzurra a vincere la Coppa del Mondo di snowboard cross, a cui ha aggiunto un secondo posto nell’edizione 2016/2017.

Sofia Goggia, lo sci alpino torna italiano. Una gara da oro quella di Sofia Goggia, che dopo otto anni ha riportato in patria lo sci alpino. Infatti, da Vancouver 2010, quando Giuliano Razzoli si prese l’oro nello slalom speciale maschile, l’Italia non è più salita sul gradito più alto del podio.

Short track: l’unione fa la forza. Arianna Fontana, Martina Valcepina, Lucia Peretti e Cecilia Maffei: seconde alle spalle della Corea del Sud in una finale caratterizzata da una doppia squalifica per Canada e Cina.

Federico Pellegrino conquista nello sprint nel fondo. L’azzurro è stato protagonista di uno sprint nella finale a tecnica classica nel quale si è tenuto dietro per pochi centimetri il russo Bolshunov. L’oro è andato al fuoriclasse norvegese Klaebo, letteralmente imprendibile per tutti.

Dominik Windisch: la prima medaglia di PyeongChang. L’altoatesino ha regalato all’Italia la prima emozione olimpica con il bronzo nella 10 km sprint di biathlon, concludendo la sua prova sorprendente con un distacco di 7 secondi e 7 decimi dalla medaglia d’oro, penalizzato da un errore al tiro nel poligono che lo ha costretto al giro di penalità. Originario di Brunico, 28 anni, Windisch era già salito sul podio a Sochi 2014 con la staffetta mista: bronzo.

Biathlon: una piccola grande vittoria. La staffetta mista del biathlon con Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Lukas Hofer e Domink Windisch ha conquistato il terzo posto alle spalle dell’imprendibile Francia di Fourcade (5° oro in carriera) e della Norvegia. Gli azzurri hanno compiuto un’impresa nel tenersi dietro la Germania nell’arrivo in volata.

Federica Brignone soddisfa nello sci alpino. Quella di Federica Bignone è stata la prima medaglia dallo sci alpino italiano alle Olimpiadi invernali di PyeogChang: bronzo nel gigante femminile. Delusione per le altre due azzurre in gara ad un soffio dal podio: Manuela Moelgg e Marta Bassino.

Nicola Tumolero: la medaglia che non ti aspetti. Bronzo a sorpresa quello di Nicola Tumolero nei 10.000 metri di pattinaggio dietro al canadese Bloemen e all’olandese Bergsma. L’originario dell’Altopiano di Asiago, ha approfittato della crisi del favoritissimo Kramer.