Taekwondo: Gli Azzurri fanno paura in Egitto.

Una Nazionale da dieci. I segnali di un movimento in continua crescita e dal grande potenziale si sono visti durante gli Egypt Open dello scorso fine settimana (24-25 febbraio). Ad Alessandria d’Egitto il medagliere conta nove medaglie di cui due ori, sei argenti, tre bronzi e un dieci e lode per Claudio Nolano, che ha ricevuto il premio come miglior coach maschile del torneo. Gli ori li hanno portati in patria Vito Dell’Aquila (-54 kg) e Maristella Smiraglia (-67 kg). Il diciassettenne Dell’Aquila dopo una stagione di successi è riuscito ad ottenere il primo posto dopo il forfait del belga Willemsen. Finale italiana nella -67 kg femminile con la Smiraglia che supera Dalila D’Ambra, argento. Secondo posto anche per Claudio Treviso (-74 kg) costretto a rinunciare alla finale per un problema fisico. Argento per Davide Spinosa (-68 kg), sconfitto in finale dal bulgaro Dalakliev, e per Laura Giacomini (+73 kg). Medaglie di bronzo, infine, a Roberto Botta (-80 kg), Natalia D’Angelo (-62 kg) e Simone Crescenzi (-63 kg). «Contento del risultato di questa trasferta… a parte le medaglie ho visto un grande gruppo e grandissime prestazioni… fiero di voi ragazzi!!! Il futuro non è poi così lontano per voi!!! Forza Italia!!!» scrive la medaglia d’oro di Londra 2012, Carlo Molfetta sulla sua pagina di Facebook. Buone notizie arrivano anche dallo Slovenia Open 2018, in contemporanea a quello egiziano. Due bronzi ad arricchire un fine settimana già redditizio: Davide Ditta (-54 kg, CS Esercito) e Simone Alessio (-68 kg, Vigilfuoco Catanzaro) sul terzo gradino del podio con le loro squadre di club. Grandi risultati nel primo appuntamento internazionale importante del 2018 che lascia intendere bene per il resto dell’anno, importante per il taekwondo italiano visto il Gran Prix di Roma del prossimo giugno al Foro Italico.

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