Donne nel pallone: parla Mister Maurizio Fossati

Maurizio “Fox” Fossati è attualmente l’allenatore della FCD Novese Calcio Femminile. Ha quasi mezzo secolo di esperienza calcistica sia da giocatore che da allenatore e da anni è sostenitore del movimento del calcio femminile. «Io alleno dal 1997, quasi 21 anni e per 10 anni circa ho allenato le squadre maschili. Non avevo mai allenato il femminile, ma essendo di larghe vedute entrai in A2 e inizia ad allenare una squadra di ragazze, nel 2010. Fui colpito positivamente dal loro atteggiamento – racconta Mister Fossati – Le giocatrici sono più professionali dei colleghi maschi, mettono lavoro, attenzione, passione, credendo davvero che potrà arrivare la chiamata della vita. Ogni partita per la ragazza è importante, mentre per i ragazzi è normale. Le ragazze si allenano in condizioni che i ragazzi non accettano». Attualmente il calcio femminile è in espansione, nonostante ancora la diffidenza del pubblico e degli addetti ai lavori stessi. «E’ un movimento in pieno sviluppo e la Federazione Italiana Gioco Calcio sta investendo. Anche i grandi club si stanno aprendo al femminile come la Juventus che oltre il Brescia non ha antagonisti – continua – Sta andando avanti ma non so quanto ci impiegherà a svilupparsi, a livello giovanile si sta radicando moltissimo. Per avere una marcia in più però bisogna vincere i pregiudizi di genitori e persone comuni: “Le donne non devono giocare a calcio perchè perdono di femminilità”, questo è solo un esempio. All’estero non si incontrano queste resistenze». Un altro dei grandi limiti è la mancanza di popolarità di uno sport che comunque ha un suo trascorso: «Non c’è visibilità, ma il calcio femminile ha una sua storia. La visibilità però è una questione di numeri. Bisogna riuscire ad arrivare agli spettatori. Ma voglio essere ottimista». Molti sono stati i passi avanti della Figc ma «Noi dobbiamo investire nello sviluppo perchè la Federazione stessa passa da noi. Stiamo andando molto piano. Si cresce anche perchè a volte non si hanno mezzi. Mancano le risorse e ci dobbiamo arrangiare. È un contesto nettamente più povero perchè le sponsorizzazioni preferiscono il maschile “perchè ha più visibilità”. In alcune occasioni non c’erano alternative e mi sono impegnato il più possibile per ottenere per la mia squadra tutto il necessario. Non ho mai guadagnato nulla di materiale, anzi ci ho rimesso di tasca mia. Ma le soddisfazioni mi hanno ripagato. La cosa positiva è che noi siamo trattati molto bene dalla città di Novi Ligure. Abbiamo cinque categorie femminili: primi calci, under 12, under 15, primavera, prima squadra. Siamo partiti dal nulla e la città ha risposto molto bene». Maurizio Fossati ha speso la maggior parte della sua vita nella passione calcistica: «Ho nei piedi 45 anni di calcio consecutivi. Ho giocato ed allenato. Tra un po’ festeggerò le nozze d’oro con il calcio. Questo sport mi ha dato tantissimo e rifarei tutto così».

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