Kobe Bryant: sorprende tutti e dona un Oscar al Basket

Sicuramente quello che rimarrà nella storia storia della 90sima edizione degli Oscar sarà la sorpresa di veder salire sul palco una leggenda vivente del basket per ritirare un premio: Miglior cortometraggio. Con lui sul palco un’altra leggenda Glen Keane, storico animatore della Disney e che ha nel suo curriculum La Sirenetta, La Bella e la Bestia, Aladdin e ora un Oscar per Dear Basketball, il corto sull’amore di Bryant per la pallacanestro. Il testo del cortometraggio animato è tratto dalla lettera che l’atleta scrisse nel 2015 quando si ritirò. La tecnica di non-finito (completamente a mano) ricrea immagini che ripercorrono la vita di Bryant dai sogni d’infanzia fino alle fatiche, ai dolori ma anche ai successi di una carriera che non ha paragoni nel mondo del basket, tutto con il sottofondo delle musiche di John Williams. Agli Annie Award, ovvero i premi specializzati nel cinema di animazione, aveva già ottenuto riconoscimenti. Nessun premio sarebbe stato più azzeccato per celebrare la carriera di un giocatore con Bryant. Una carriera veramente da Oscar.

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