Anoressia, bulimia, binge eating: ecco i Dca e come riconoscerli

15 marzo 2018 0 Di il cosmo

I disturbi del comportamento alimentare sono realtà estremamente sfaccettate e complesse. Si ipotizza che alla loro base ci siano elementi di varia natura: psichica, ma anche sociale e addirittura biologica. Alcuni specialisti ritengono persino che i diversi disturbi possano essere espressione di un unico disturbo psichico a un livello più profondo. Sono tipici in particolare dei paesi occidentali e colpiscono soprattutto (ma non solamente) il sesso femminile. L’esordio avviene generalmente nell’età adolescenziale, ma possono anche comparire più tardi, soprattutto nei casi di forte stress.
I disturbi principali riconosciuti dal Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali riguardano l’anoressia nervosa, la bulimia nervosa e una più generica categoria di “disturbi alimentari non altrimenti specificati”. All’interno dell’ultimo gruppo rientra il cosiddetto “binge eating”, contraddistinto da grandi abbuffate compulsive seguite da forti sensi di colpa.
Fra i sintomi tipici dell’anoressia nervosa, uno dei più noti è sicuramente la paura di acquistare peso. Paura che permane anche quando le persone sono evidentemente sottopeso. La persona anoressica spesso nega lo stato di eccessiva magrezza e attribuisce un’importanza esagerata al peso e alla forma fisica nella propria vita. La persona anoressica può inoltre ricorrere a mezzi non ortodossi per eliminare le calorie introdotte, come vomito o lassativi. Ci sono inoltre diversi parametri fisici che gli specialisti prendono in considerazione nell’eventuale diagnosi di anoressia nervosa.
La bulimia nervosa è invece caratterizzata da ricorrenti abbuffate, con successivi tentativi di compensare le calorie introdotte vomitando, dedicandosi a un esercizio fisico eccessivo o usando lassativi. Anche in questo caso, la persona attribuisce un’importanza eccessiva al peso e alla forma fisica.
Il “binge eating” è contraddistinto a sua volta da abbuffate, ma senza tentativi di compensazione. Generalmente, le abbuffate sono accompagnate e seguite da sensazioni di disagio, imbarazzo, senso di colpa, tristezza. A livello fisico, si traducono in problemi di sovrappeso.
A livello generico, alcuni campanelli di allarme relativi ai disturbi alimentari possono essere drastiche perdite di peso legate a un cambio di regime dietetico, eccessivo timore di ingrassare, esasperato interesse nei confronti del cibo con comportamenti ossessivi e tendenza a isolarsi.
Tali sintomi, naturalmente, sono indicativi: se si sospetta che una persona vicina possa soffrire di un disturbo del comportamento alimentare, è di primaria importanza parlarne con il proprio medico, che potrà eventualmente indirizzare l’assistito al percorso più adatto. Il sito internet istituzionale
www.disturbialimentarionline.it 09contiene una mappa delle strutture e delle associazioni attive su questo fronte in Italia.

di Fabiana Bianchi