Arriva ISSalute.it, il portale contro le fake news in ambito medico

15 Marzo 2018 0 Di il cosmo

Alzi la mano chi, anche solo per curiosità, non abbia mai ricercato su internet informazioni in tema di salute e medicina. Beh, se non vi sentite direttamente coinvolti, allora sì, siete veramente un’eccezione. Da quanto ha, infatti, rilevato il Censis, ben un italiano su tre naviga in rete per ottenere informazioni o consigli in merito alla salute, e di questi, oltre il 90,4% effettua ricerche su specifiche patologie dalle quali è affetto, o peggio, crede di essere affetto. Così, molto spesso, per un taglietto sul mignolo della mano destra, influenzati da quanto si legge su forum, blog, o siti scarsamente affidabili, si è spinti a pensare di poter incorrere in una grave emorragia. E’ paradossale nel 2018, eppure succede davvero. Il fenomeno delle fake news, presente ormai in ogni ambito, trova infatti un terreno particolarmente fertile laddove l’ingenuità e l’ignoranza dilagano, fomentando ansie, e creando inutili allarmismi tra i non professionisti del settore. Con un semplice click quindi, l’utente medio si trova esposto ad una serie di informazioni errate che lo condizionano, e possono determinare decisioni azzardate rispetto ad un argomento così delicato e importante come quello della propria salute. Proprio al fine di arginare questo tipo di disinformazione, l’Istituto Superiore della Sanità ha inaugurato il primo portale istituzionale dedicato interamente ai cittadini per informarsi, conoscere e scegliere consapevolmente in materia di salute, attraverso un linguaggio chiaro, semplice e accessibile a tutti. Il portale, di facile consultazione con l’accesso all’indirizzo www.ISSalute.it, è suddiviso in quattro sezioni: La salute dalla A alla Z, Stili di Vita e Ambiente, Falsi miti e Bufale e la sezione News, quotidianamente aggiornata dall’agenzia Ansa sui temi di attualità in medicina e ricerca. Sono circa 1700 le schede sulle cause, i disturbi, le cure, le terapie e la prevenzione che ad oggi compongono questa grande enciclopedia digitale, oltre alle 150 fake news smascherate riguardanti le categorie di alimentazione, attività fisica, fumo, alcol e droghe, vaccini, farmaci, screening, sessualità, salute femminile, infanzia, salute mentale, trapianti e donazione, malasanità, migranti, ricerca e internet. Si tratta dunque di uno strumento importantissimo e fortemente voluto per fare in modo che i cittadini possano affrontare scelte consapevoli sulla propria salute, coerenti con le evidenze scientifiche disponibili, le quali devono essere facilmente fruibili per il maggior numero di utenti, senza distinzioni di reddito o alfabetizzazione. Il progetto si pone l’obiettivo primario di costituire un punto di riferimento autorevole e rigoroso per i cittadini, supportando una corretta informazione, senza però volersi sostituire al lavoro dei medici e dei professionisti della Sanità, che anzi, si ricorda, devono essere consultati per ogni tipo di problema che intacca il proprio benessere fisico o psichico. Si tratta dunque, come ha spiegato Walter Ricciardi, Presidente dell’ISS, di «Un’informazione certificata all’origine, perché prodotta negli stessi luoghi in cui si fa ricerca e si produce conoscenza scientifica, e di un contributo all’equità e alla sostenibilità del nostro sistema sanitario».

di Sofia Starda