Paralimpiadi: gli Azzurri dello sledge hockey fanno sognare

La nazionale di sledge hockey è già nella storia paralimpica per il miglior risultato a cinque cerchi raggiunto dal 2003, anno della sua fondazione. Nella prima partita contro la Norvegia l’Italia si è imposta in una gara combattuta alla pari e finita agli shootout, dove gli Azzurri hanno vinto 3 a 2. decisamente male il secondo appuntamento contro la favorita per l’oro, il Canada. Un 10 a 0 che brucia ma che accende una voglia di rivincita. Infatti, contro la Svezia l’Italia ha vinto 2 a 0 aggiudicandosi così il diritto di andare in semifinale contro i campioni olimpici e del mondo in carica, gli Stati Uniti. Inoltre si può già ben sperare di lottare anche per la medaglia di bronzo in un tanto sicuro quanto ipotetico incontro con la Corea del Sud, che nell’altra semifinale si misurerà contro il temuto Canada. La nazionale italiana nasce nel 2003 per le Paralimpiadi di Torino 2006. Da lì gli azzurri si sono laureati campioni d’Europa nel 2011, mentre nell’edizione successiva si sono dovuti accontentare del secondo posto cedendo in finale alla Russia. Due parole anche sull’alfiere Florian Planker. Il portabandiera ha 40 anni. Ha gareggiato come sciatore alpino nei suoi primi tre Giochi paralimpici invernali a Nagano 1998, a Salt Lake City 2002 e a Torino 2006 e come giocatore della squadra di hockey su ghiaccio negli ultimi due a Vancouver 2010 e Sochi 2015. Quelli di PyeongChang 2018 sono i suoi sesti Giochi paralimpici. Per Planker, che ha perso una gamba dopo un incidente all’età di 17 anni, lo sport è stato fondamentale, un valore aggiunto alla sua vita, che lo ha aiutato durante la riabilitazione e non solo. Oggi le semifinali dello sledge hokey alle 4 Canada vs Corea del Sud e alle 12.00 USA vs Italia (ora italiana).

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