Dear White People & Seven Seconds

La settimana scorsa abbiamo perso l’appuntamento “Una serie a settimana”, ma solo perchè oggi parleremo di ben due serie: Dear White People (uscita l’aprile del 2017) e Seven Seconds ( uscita lo scorso febbraio). E’ impossibile metterle a confronto, perché di generi opposti, ma un tema è in comune: il razzismo, seppur analizzato in modi differenti.

Iniziamo con Dear White People (di cui c’è già in progetto una seconda stagione). Ambientata in un prestigioso Campus universitario in America in cui gli studenti di colore sono la netta minoranza, tra i vari personaggi spicca Sam, una Malcom X al femminile che, agguerrita, sfrutta il suo programma radiofonico denunciando tutte le ingiustizie a sfondo razziale, dimostrando quanto sia difficile essere afroamericani nell’America di oggi. Non fraintendetemi, il tono è più leggero di quanto possa sembrare, grazie a una ironia costante alla Wes Anderson, punto forte di questa serie. Struttura ad intreccio ben costruita.La conclusione: da vicino nessuno è normale e la verità è che c’è del razzismo in ognuno di noi. Nessuno ha la completa ragione o torto questo sa molto di umano direi. Vi dico solo, arrivate all’episodio 5 poi mi dite. Nota dolente: l’ho trovata troppo autoreferenziale: “l’uomo bianco” è quasi assente.

Voto: 7

 

Personaggio che spicca: Sam, la ragazza di colore che ama un bianco.

Ora passiamo a Seven Seconds. Devo essere sincera? Lo devo proprio essere? Adoro. Ma, mi rendo conto, questo è il mio gusto personale, semplicemente perché è un crime drama e io amo questi tipi di polizieschi. C’è tanto The Killing, e un po’ American Crime. Siamo nel New Jersey, la morte di un quindicenne afroamericano, investito da un poliziotto bianco, una Polizia corrotta che insabbia l’accaduto, un detective e vice procuratore che indagano, il dramma di una famiglia non perfetta, un freddo polare, che si sente dai tergicristalli di una macchina. Bello sì, ma se dobbiamo dirla tutta, non porta nulla di originale e a volte il ritmo è un po’ troppo lento. Il tema del razzismo, dell’ingiustizia verso la popolazione nera in America è la parte più sconvolgente (ma risaputa ormai).

Voto:7 1/2

Personaggio che spicca: i due personaggi femminili

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