Pasqua in Umbria con la torta salata e la pizza dolce

29 Marzo 2018 0 Di il cosmo

Avete mai fatto colazione con la torta di formaggio? Se la risposta è no, dovete assolutamente fare un giro in Umbria, cuore del centro Italia. Visto che Pasqua è ormai alle porte, non posso non raccontarvi di come una specialità apparentemente fatta su misura per il pranzo, da queste parti venga utilizzata pure per fare colazione il giorno in cui Cristo è risorto. A prima vista, la potreste scambiare per un panettone. In realtà, prima di tutto non è dolce; in secondo luogo, la ricetta è completamente diversa. Ma molto saporita. Spesso, si accompagna con i tanti salumi, utilizzandola come pane. L’impasto prevede farina, uova, pecorino e parmigiano grattugiati, lievito di birra, olio oppure strutto, un po’ di latte, sale e pepe. Trasformata in pane, può accompagnare pure uova sode o formaggio. Pure nelle Marche si usa a Pasqua, ma va sotto il nome di crescia. Insomma, se avete voglia di una colazione sostanziosa e sfiziosa, quasi come foste in un agriturismo, la colazione pasquale è fatta. Torta di formaggio, salame, prosciutto crudo, culatello, porchetta. Del resto, teoricamente, si arriva dai patimenti della Quaresima. Solo che oggi il digiuno è scomparso, le mangiate sono rimaste. E a risentirne, alla fine, è il giro vita. Siccome, ogni tanto, da queste parti si divertono a confondere le idee a chi viene in visita, dovete sapere che mentre la torta è salata, la pizza è dolce. Essì, c’è pure la pizza dolce a Pasqua, in Umbria. E attenzione a non confondervi a tavola! Ripetete tutti insieme: torta salata, pizza dolce. Una decina di volte. Volete sapere com’è fatta la pizza di Pasqua? Premetto, io non sono uno chef, dunque la ricetta la vado a cercare online. Si usa la farina manitoba, insieme a quella normale, e pare questo sia il segreto dell’essere estremamente soffice della pizza dolce. Il lievito va poi sciolto nel latte, quindi si mescola nella farina. Si impasta finché non diventa elastico e omogeneo. Se avete un po’ di tempo da perdere, provateci: l’impasto va avvolto in una pellicola trasparente per un’ora. Così lievita. Intanto, in un bicchiere mischiate liquore di alchemis, noce moscata, aroma di mandorla, cannella, vaniglia, bucce di limone e arancia grattugiate. Dunque, in una ciotola sbattete l’uovo con zucchero e un pizzico di sale. Aggiungete la farina e amalgamate. Finalmente si può aggiungere il liquore, burro e strutto ammorbiditi, quindi impastare. Ancora 40 minuti di riposo, poi adagiate la pizza dolce in una teglia unta di olio, fate lievitare ancora per due ore, poi mettere in forno a 190 gradi per 45 minuti. Et voilà, il dolce di Pasqua è pronto. Naturalmente, sia la torta di formaggio sia la pizza dolce saranno i due piatti principali pure nelle escursioni e nelle gite fuori porta del giorno di Pasquetta. Ça va sans dire: io non so cucinare i due piatti, ma mangiare le due specialità sì. Buona Pasqua a tutti!