Hai una morosa? Rivolgiti al giudice

Hai una morosa? Rivolgiti al giudice

5 aprile 2018 0 Di il cosmo

“Ho la morosa”. Ebbene sì. Questo ‘coming out’ al Nord ha un significato, al Centro un altro. Sotto il Po, per intenderci, significa esclusivamente che probabilmente sei proprietario di una casa o di un terreno e che chi l’ha affittato non ti ha pagato una mensilità. Loro, che abbreviano le parole, questa volta non capiscono che sono stati i settentrionali ad abbreviarne una. Solo che invece di togliere le lettere alla fine, ne hanno sottratta una all’inizio, mandandoli in confusione. In tilt.

Insomma, se loro ti rispondono di rivolgerti al giudice, non è il caso di fare la faccia strana. Per loro è un consiglio casto: non vogliono dire che avere la fidanzata è un reato, neanche che sei ormai in gabbia. E che quindi faresti meglio a rivolgerti alla legge per ottenere quello che la ‘morosa’ ti deve. Per loro, infatti, la ‘morosa’ non significa ‘amorosa’. Non è la ragazza, la fidanzata, la compagna. No. E’ proprio una persona che non ha pagato qualcosa e che, per bene che vada, dovrà oltre alla cifra scritta nel contratto anche gli interessi.

Se hai tempo, tu che arrivi dal Nord, spiegaglielo. E’ colei o colui con cui amoreggi. Non è colui o colei che ritarda nell’adempimento della prestazione dovuta. Del resto, potrebbe capitare pure il contrario. Ovvero, può succedere che sia una persona del Centro, parlando con una del Nord, a dire: “Io faccio l’amore con Y”. Niente di boccaccesco, non pensate che vi stia per raccontare particolari intimi e scabrosi di lui e della partner. Anche in questo caso, trattasi di ‘morosa’, fidanzata, compagna, ragazza. Dando per scontato che poi si faccia l’amore tra i due. Senza tener conto di eventuali castità, voti, attese di matrimonio. Si cita l’azione per citare il rapporto. Mentre, però, ‘morosa’ e ‘moroso’ sono comunissimi al Nord, ‘fare l’amore con’ è in uso in particolare tra persone di cultura bassa al Centro.

Certo, se poi un nordista e un centrista decidessero di non darsi spiegazioni a vicenda – e non avessero ancora letto questo articolo – tornerebbero a casa con le idee parecchio confuse. Uno penserebbe che l’altro si è preso fin troppa confidenza, raccontandogli che va a letto con Pinca Pallina, l’altro si chiederebbe il perché l’amico abbia voluto parlargli per forza dei suoi problemi nel riscuotere un affitto.

“Rivolgiti a un giudice”, “Non mi interessa quello che fai e con chi lo fai in camera da letto”. Quando si dice, dialogo tra sordi…