Il senso della vita

Di questa dolorosa vicenda se n’è parlato moltissimo: telegiornali, quotidiani nazionali, periodici locali. Ogni organo di informazione ha voluto scrivere della morte della giovane Beatrice, travolta da un treno alla stazione di Torino Porta Susa; io stessa, la scorsa settimana, avevo scelto di dedicare il mio editoriale al tema sicurezza sui binari non sapendo, purtroppo, la triste realtà dietro ad una morte tanto assurda. Sulla tragedia, poi, si sono scatenati i leoni da tastiera di Facebook pontificando sul fatto che “se si è grassi basta fare un po’ di dieta ed andare in palestra invece di togliersi la vita”. Il senso della vita. Vorrei oggi incentrare queste mie brevi righe proprio su questo concetto. L’esistenza, la nostra esistenza, è un bene prezioso, il più grande che abbiamo. Come è possibile non ritenerlo più tale da ragazzini, quando ancora della vita si è conosciuto così poco? Com’è possibile preferire il Nulla alla Luce? Decidere di farla finita richiede, infatti, un’enorme dose di “coraggio”: un conto è pensare di non voler far più parte di questa Terra un altro è metterlo in pratica. Cosa ci rende oggi cosi profondamente “senza prospettiva”? Mesi fa lessi sul Web una notizia che non mi fece dormire la notte per giorni: un bimbo di otto anni suicida a causa di una discussione con i genitori in merito ad un voto scolastico. Cosa può spingere un bambino a dire basta? Cosa ne sa un piccolo di nemmeno dieci anni della morte? Non credo si possa parlare di spirito di emulazione in terza elementare, eppure il dubbio si è insinuato nella mia mente. Troppe informazioni derivanti proprio da Internet e dalla televisione? Troppa negatività attorno alle nostre case? Da madre posso solo immaginare lo strazio di questi genitori che meritano rispetto e non sentenze. Invece di giudicare quindi la morte di ragazzini che potrebbero essere i nostri figli concentrandoci su motivazioni più o meno plausibili, sforziamoci di ritrovare tutti il senso della vita. Perché la vita è la cosa più bella che abbiamo.

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