Belinelli: l’italiano delle meraviglie del basket

Belinelli: l’italiano la spunta e fa meraviglie ai Playoff Nba. Marco Belinelli ancora una volta fa il suo e chiude con 16 punti in 30’ di gioco. Brett Brown, sempre privo di Embiid inizia con Ilyasova in quintetto per provare a sfruttare il mismatch con Whiteside. Dragic parte con il piede giusto e trova subito ritmo dal campo ma dopo pochi minuti deve tornare in panchina a causa dei suoi due falli. Philadelphia non riesce a fare male agli Heat dalla lunga distanza ma appena entra Beli la gara cambia. L’azzurro ha subito un grande impatto sul match, Philly con i punti di Belinelli (nove nel rimo quarto) e di Ilyasova chiude in crescendo la prima frazione avanti di sette lunghezze. Tutto cambia in un secondo quarto da dimenticare però. I 76ers si mettono a litigare con il canestro, incappano in evitabilissimi turnover e vanno i tilt in attacco. La squadra della Florida scappa via, sfruttando i troppi errori dei 76ers, piazza un parziale di 20-2 e va al riposo avanti 56-46. Conclusione: Philadelphia – Miami 103-113. Il primo stop dopo le 17 vittorie del team del “Beli”. L’azzurro è arrivato ai playoff mettendo a referto quasi 16 punti di media nell’ultimo mese, tirando con il 52.4% dal campo e il 43% dall’arco. Una macchina da canestri, ben inserita nei meccanismi difensivi dei Sixers che spesso nascondono le sue pecche a protezione del ferro. “Marco ha segnato dei canestri pazzeschi: è il miglior giocatore che abbia mai allenato nel realizzare punti tirando fuori equilibrio”. Queste le parole di stima di coach Brown. La sua capacità di tagliare, di leggere il gioco lontano dal pallone, unita a un talento fuori dal comune rendono Belinelli molto interessante anche a 32 anni suonati e gli regalano un’altra serata da incorniciare.

Rispondi