Bombe: dallo Sport, ai Media alla realtà

Non sorridete, gli spari sopra sono per voi. Scelgo il reef di uno dei più grandi successi di Vasco per introdurre la mia breve riflessione del giovedì per il nostro giornale dal momento che mi sembra tristemente azzeccato. Quella appena conclusasi, infatti, è stata una settimana calda, anzi caldissima; non solo per le temperature che, nel giro di poche ore, ci hanno fatti passare dal piumino invernale alle maniche corte, ma anche per le “bombe” lanciate: sportive, mediatiche e, purtroppo, reali.

“Hai un bidone dell’immondizia al posto del cuore”, frase scagliata da Buffon al direttore di gara nel post partita di Real Madrid-Juventus, ha ormai fatto il giro del mondo tra sfottò e meme sui social. Lo “scippo” bianconero è, poi, tornato alla ribalta delle cronache grazie al botta e risposta tra il difensore di Max Allegri, Medhi Benatia e Maurizio Crozza. Il comico ha infatti ironizzato in termini anche abbastanza coloriti sulle parole del centrale marocchino che ha definito il rigore come uno stupro affermando che non si può utilizzare un termine del genere per contesti simili; di contro il calciatore è passato al controattacco scrivendo su Instagram di aspettare Crozza a Vinovo con aggettivi non proprio all’acqua di rose.

Dal faceto al serio. Nel weekend ci siamo svegliati con l’annuncio delle bombe americane sulla Siria, sganciate con l’appoggio di Francia e Germania e con il totale disaccordo della Russia.

Un déjà vu, insomma, con la consapevolezza che tra un conflitto e l’altro (velato e non) la Terza Guerra Mondiale dalle nostre parti è già scoppiata da un po’. Per prevenzione, ovviamente, cosa avete capito? La vita, infondo, è un’altra storia.

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