“Dizzy Up the Girl”, vent’anni dopo: l’album che ha fatto la storia dei Goo Goo Dolls

19 Aprile 2018 0 Di il cosmo

Music Pills e’ una rubrica settimanale di musica, curiosità e chiacchiere tra amici, ovvero tra me e voi. In effetti di musica e chiacchiere me ne intendo visto che ogni lunedì conduco una trasmissione su Radio Kaos Italy che si intitola Bad Medicine.
Su Il Cosmo ho deciso di somministrarvi qualche pillola di rock, perché la musica si sa, e’ la cura per tutto, basta assumerla al massimo del volume. Tranquilli, la ricetta ve la fornisco io! Per dire la vostra scrivetemi al olivia.ilcosmo@gmail.com pubblicherò la domanda e la mia risposta.

Vi ricordate il film City of Angels? Nicholas Cage era un angelo col compito di vegliare sugli umani, ma rinunciava all’immortalità per amore di Meg Ryan. Era la fine degli anni ‘90, Meg Ryan era la fidanzata d’America, il film una grandissima produzione hollywoodiana e la colonna sonora includeva mostri sacri come U2 e Alanis Morisette. Eppure tra questi nomi spuntò proprio quello dei Goo Goo Dolls, pressoché sconosciuti in Europa, ma con un pezzo fortissimo: Iris. Il videoclip era semplice, ma suggestivo, improntato sul cantante in cima a un grattacielo che osservava il mondo con un telescopio. Il successo fu mondiale e il disco che conteneva il singolo “Dizzy Up the Girl” totalizzò più di 3 milioni di copie vendute.
Iris rimase per 17 settimane al primo posto e fece vendere più di 10 milioni di copie a “City of Angels Soundtrack”, il cd che conteneva la colonna sonora del film. In effetti, conosco almeno tre o quattro persone – me compresa – che sono stati al cinema a vedere il film attirati da qual pezzo. Solo da quel pezzo. In effetti a me il film non e’ piaciuto affatto, ma quella e’ un’altra storia. Canzone e band ottennero così la nomination ai Grammy, ma quell’anno “My Heart Will Go On” sbaragliò ogni concorrenza. Peccato, perché Iris un Grammy se lo sarebbe proprio meritato.
Era il 1998. Sono passati vent’anni dall’uscita di “Dizzy Up the girl” eppure il disco suona sempre attuale e malinconico, catchy ed energico, forse perché siamo cresciuti con gli anni ‘90 dentro o forse perché e’ uno dei dischi più belli di una band che meritava un successo ancora maggiore, forti di quelle melodie rock pop che piacciono quasi a tutti e a un songwriting davvero mai banale. Oltre ad Iris furono estratti altri quattro singoli: Slide, Black Balloon (nominata ai Grammy Awards nel 2000), Dizzy e Broadway.
Devo dire che il 1998 e’ stato un anno ricco di uscite interessanti e di pezzi che ancora ci ritroviamo a canticchiare nella mente.!come Iris. Ma come tanti altri.
E voi? Qual e’ un pezzo di quel periodo che proprio non riuscite a dimenticare?
Fatemelo sapere mandando una mail a questo indirizzo olivia.ilcosmo@gmail.com