TaekwonDonna: quando le arti marziali parlano al femminile

19 Aprile 2018 0 Di il cosmo

“TaekwonDonna”: due giorni interamente dedicati alle donne dell’arte marziale coreana. Il 14 e 15 aprile 2018 al Centro Sportivo G. Onesti di via dell’Acqua Acetosa a Roma si è tenuto “TaekwonDonna”, il primo convegno di Taekwondo al mondo interamente dedicato alle donne e alla loro fondamentale importanza per lo sviluppo e il progresso di questo sport. Durante la manifestazione, a cui hanno partecipato importanti personalità dello sport italiano, sono stati affrontati differenti argomenti quali la competizione agonistica, l’insegnamento e il coaching, attraverso la storia, i principi e l’etica della disciplina sportiva del taekwondo. Fortemente voluto dal presidente Fita Angelo Cito, la manifestazione è stata arricchita dalla presenza dell’attrice Claudia Gerini, cintura nera di taekwondo, allenata dal maestro Vito Toraldo, star F.I.T Parioli, ex atleta della nazionale italiana taekwondo e Campione del mondo. Sono intervenute anche Alessandra Sensini, Campionessa Olimpica di windsurf, Diana Bianchedi, oro olimpico nel fioretto a squadre, Rossana Ciuffetti, Responsabile della Scuola dello Sport Coni e Annamaria Marasi della commissione nazionale Atleti del Coni. Una delle relatrici del convegno è stata Antonietta La Pietra, campionessa mondiale, pluricampionessa italiana ed europea, che ha raccontato la sua esperienza come atleta di altissimo livello e oggi da coach internazionale. La stessa La Pietra ha tenuto un allenamento per tutte le iscritte al convegno, cercando di trasmettere la propria esperienza di coach. Due giorni intensi ad Acqua Acetosa durante i quali sono stati affrontati differenti argomenti quali la competizione agonistica, l’insegnamento e il coaching, attraverso la storia, i principi e l’etica della disciplina. “Il taekwondo non fa distinzioni – sottolinea Nicoletta Marinosci, arbitro internazionale e coordinatrice del convegno – Non è solo uno sport, ma uno stile di vita: il nostro è un messaggio a 360° sull’uguaglianza. La Fita e il presidente federale Angelo Cito in prima persona hanno fortemente voluto questo convegno e il presidente del Coni Malagò è stato subito entusiasta di questo importante evento. La nostra intenzione non è solo esaltare la figura della donna, ma testimoniare che nel nostro sport non esistono differenze di genere”