Una serie a settimana: La casa di carta

E’ primavera. Le giornate si allungano. Il sole, gli alberi fioriti. I giubbotti pesanti ritornano nell’armadio e le serate le passiamo all’area aperta. Si avrà sempre meno voglia di passare tempo davanti ad uno schermo, alla fine di una giornata di lavoro. Nonostante questo continuiamo a spulciare qualche serie interessante. Parliamo oggi di “La Casa di Carta”. L’ho sempre evitato ogni volta che mi compariva la locandina davanti. Vi dico subito che è spagnola, nonostante i toni scuri underground. Di spagnolo forse ha solo i dialoghi, un po’ tanto fumo e niente arrosto. Per la trama e la regia sembra più un prodotto americano, quindi un buon prodotto per Netfix. Una rapina alla Zecca di Stato di Madrid, un piano perfetto sulla carta ma che va a rotoli già alla prima puntata, da lì continui colpi di scena. I flashback aiutano il ritmo, e non è poi così tanto underground, infatti i triangoli amorosi hanno molto di spagnolo. Tra Rapinatori, Polizia e Ostaggi ci sono sempre personaggi e storie personali ben costruite. Insomma provate a darci un occhio e ditemi. Vi avviso che la seconda stagione è uscita su Netfix da poco, e si parta di una terza per l’anno prossimo!

Voto: 6

Personaggio interessante: spicca tra tutti il capo dei rapinatori, Berlino.

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