Dieta Vegana: la parola all’esperto tra miti e taboo da sfatare

La maggior parte delle persone inorridisce solo a sentire la parola vegano. Ma quanti conoscono i principi e i benefici della dieta Vegan? Abbiamo fatto qualche domanda a uno dei massimi esperti svelare totem, tabù e luoghi comuni. Il dottor Vasco Merciadri, si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Pisa nel 1977, specializzandosi in Igiene e Medicina Preventiva. È esperto in omeopatia, medicina naturale e iridologa e da molti anni tiene in Italia e all’estero incontri su medicina naturale, yoga e alimentazione. È membro del Comitato Scientifico di Associazione Vegani Italiani Onlus.
Perchè scegliere una dieta vegana?

Una dieta vegana va scelta per la salute. Molti studi hanno dimostrato che una dieta vegana sia una delle migliori e salutari che l’uomo abbia adottato negli anni. Tutto parte dall’intestino per prevenire e trattare le malattie. Molte di queste croniche e degenerative sono legate alla cattiva alimentazione. Curare ciò che mangiamo, aiuta a ridurre queste patologie. Anche dal punto di vista mentale ci sono dei benefici. La lucidità mentale ha origine proprio da ciò che mangiamo. Poi lo dice la parola stessa: “Veg” in realtà significa salute. Inoltre, ciò potrebbe aiutare anche l’economia riqualificando aree e riscoprendo antichi legumi e cereali della nostra tradizione, sviluppando di nuovo l’agricoltura. L’uomo ha sempre mangiato semplice fin dalla sua comparsa, è lui che si complica la vita.

Quali sono i pilastri della dieta Vegan?

È un’alimentazione fatta dal giusto apporto di proteine, senza grassi saturi animali che sono pericolosi. Le proteine della carne sono di seconda mano, ce ne sono molte prodotte dal mondo vegetale nelle radici dei legumi che sono più sane. Anche l’assunzione di latticini non è salutare: sono ricchi di colesterolo e grassi saturi e la caseina stimola la crescita e lo sviluppo delle cellule del corpo in generale, e in presenza di quelle cancerogene ne diventa promotore. Ricerche dimostrano che l’incidenza di tumori è maggiore nelle popolazioni in cui il latte è consumato maggiormente: ad esempio il tumore alla prostata largamente diffuso in occidente, ha un tasso di diffusione nettamente minore in Giappone, dove il latte non viene praticamente consumato. È anche ampiamente dimostrato che l’uomo non ha una struttura capace di digerire la carne, partendo dai denti.

A quale età è indicato iniziare a seguire una dieta vegana?

Si può iniziare fin da bambini. Se viene seguita la dieta correttamente, non si hanno problemi nella crescita. Se i bambini stanno male è perche hanno dei problemi di nutrizione ma per colpa di genitori folli. I vegani sono attenti. La maggior parte dei bambini magia male: merendine, bibite gassate, e riscontrano, soprattutto in Italia, alti tassi di diabete e obesità. Si può iniziare a seguire questo tipo di alimentazione in qualsiasi momento, ma deve essere un percorso di cambiamento a fasi in cui si toglie progressivamente la carne, il pesce e i latticini e a cui si sostituiscono altri nutrienti, come farine integrali, rendendo la dieta più naturale possibile.

Mi faccia un esempio dell’alimentazione di una giornata tipo.

Per colazione frutta fresca di stagione possibilmente biologica o meglio ancora dell’orto, accompagnata da latte vegetale e biscotti integrali senza uova e latte. Per lo spuntino di metà mattina altra frutta e per pranzo si parte con una porzione di verdura cruda condita con olio buono d’oliva o di lino e aceto, cereali sotto forma di pasta integrale, riso, quinoa, ecc e condita con pesti vegetali o verdure. Per merenda ancora frutta e per cena verdure crude e legumi, magari una zuppa. Fondamentalmente è una dieta semplice che costa poco.

di Deborah Villarboito

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