Musami O Vate Alle Colonne del Vizio: D’Annunzio va in scena a Roma

Musami O Vate Alle Colonne del Vizio: D’Annunzio va in scena a Roma

26 Aprile 2018 0 Di il cosmo

Il fruscio delle foglie, strane creature che strisciano per terra in un ambiente bianco e surreale, dove i morti stanno per uscire dalle loro tombe per ricongiungersi col Vate e gli spettatori stessi sono invitati a perdersi in una dimensione altra. E’ così che inizia
“Musami, o Vate, alle colonne del vizio”, lo spettacolo scritto e diretto da Mariaelena Masetti Zannini andato in scena dal 19 al 22 aprile al Teatro di Documenti di Roma. La location toglie il fiato e gli attori si fondono con essa diventando a loro volta opere d’arte folli e visionarie. Gabriele D’Annunzio, interpretato magistralmente da Giuseppe Talarico, viene mostrato nel suo lato più carnale, mentre ritrova le sue Muse, le donne che ha amato in vita e che lo hanno a loro volta adorato. E’ un eterno ritorno, un serpente che si morde la coda, una spirale di poesia, grida di dolore, follia, bellezza decadente, ricerca dell’infinito e pulsione si morte. La bellezza e la morte danzano come in un carillon rotto che si muove all’infinito, mentre la Marchesa Casati Stampa (interpretata da Mariaelena Masetti Zannini) tiene le fila buttando in pasto sé stessa in questa folle giostra, mentre Eleonora Duse, rimane un’ombra defilata, una voce dall’oltretomba, una presenza ossessiva e inquietante. Ogni personaggio e’ un’opera d’arte a sé, un universo nel quale lo spettatore si perde per poi ritrovarsi a rimirare la bellezza di questi quadri viventi.
E’ raro andare a teatro e uscire davvero soddisfatti ultimamente. Io sono uscita più leggera, a tratti turbata, con il desiderio di scoprire di più le vite di queste donne incredibili, perché di D’Annunzio si parla, ma esiste un universo a cui Mariaelena Masetti Zannini ha dato voce, quello delle creature che hanno arricchito la sua vita. E lo ha fatto magistralmente, con una poesia unica ed un’estetica indimenticabile.

Musami O Vate Alle Colonne del Vizio
18-22 Aprile Teatro di Documenti Roma
Collaborazione alla regia Emanuela Bolco
Interpreti (o personaggi d’uno spirto):
Giuseppe Talarico, Lucia Rossi, Gabriella Giuditta Sin Infelise, Emanuela Bolco, Priscilla Micol Marino, Jacopo Sabar Giacchino, Marco Fioramanti, Elettra Olimpia e Mariaelena Masetti Zannini
E con la partecipazione speciale dello spirito di Gabriele D’Annunzio