Il ruggito di Leonetti: Serie A, il finale che non ti aspetti per un campionato scoppiettante

Il Ruggito di Leonetti è una rubrica che tratta di calcio, affrontando i temi a 360 gradi, raccontando gli accadimenti, i fatti, i retroscena, i dati oggettivi, che rendono questo sport mirabolante e impareggiabile.
Franco Leonetti, giornalista locato in Torino, si occupa di calcio da lungo tempo, con numerose e attuali esperienze, perpetrate tra tv, radio, carta stampata, siti web e uffici stampa. Oggi è opinionista di punta del canale nazionale Top Planet, collabora con diverse radio e riveste un ruolo istituzionale nel Odg Piemonte, con il ruolo di Consigliere, in carica dal 2013.

Al bando le previsioni e le tabelle, tutto viene capovolto dal campo e dai risultati: ecco il bello del calcio. Il campionato italiano sta regalando inattesi colpi di scena, e per la lotta allo scudetto ogni turno dispensa emozioni a fiotti. La Juventus torna a capeggiare la classifica con 4 punti di vantaggio sul Napoli, inaspettatamente crollato in quel di Firenze, al cospetto della squadra viola di Pioli. Ma il prologo del sabato sera, di San Siro, ha mostrato una partita avvincente, ricca di colpi di scena e di vivide emozioni. La Juventus dopo il vantaggio di Douglas Costa, si è fatta raggiungere e superare dall’Inter, pur essendo in superiorità numerica per il fallo da rosso comminato a Vecino, è ha rischiato una clamorosa sconfitta che avrebbe consegnato una grossa porzione di titolo agli antagonisti partenopei. Invece i bianconeri, scossi da orgoglio e carattere, hanno saputo ribaltare il match con due reti in due minuti, sferrando un kappao esaltante agli avversari, elargendo brividi che solo il calcio sa fornire. Il Napoli avrebbe dovuto rispondere per le rime a Buffon e compagni, invece a Firenze è andato in onda uno psicodramma sportivo che ha visto gli azzurri, dapprima rimanere in 10 uomini per l’espulsione sacrosanta di Koulibaly al quinto minuto del primo tempo, e poi naufragare sul prato del Franchi, incassando un pesante passivo di tre reti a firma del centravanti viola Simeone. A tre giornate dal termine della Serie A, quindi la Juventus distanzia il Napoli di ben 4 lunghezze, con il colpo psicologico accusato dai partenopei che potrebbe risultare loro fatale. Lo sviluppo del campionato, sino ad oggi, ci ha abituato a ribaltoni e situazioni improvvise e sorprendenti, e chissà che non ne giungano altre, però a questo punto solo la Juventus, visto il vantaggio e le giornate da giocare, potrebbe gettare a mare l’obiettivo dello scudetto. Un campionato così equilibrato e avvincente non lo si vedeva da molto tempo, uno vero e proprio spot internazionale per il calcio italiano, visto che nei maggiori tornei europei i titoli sono già stati assegnati per manifesta superiorità di alcuni club. In Italia invece no, ha regnato, sino a domenica, un alternarsi di punteggi e partite da tenere sulla corda ogni appassionato. La Juventus avrà nei prossimi 270 minuti di gare delle chiare opportunità per fregiarsi del settimo sigillo consecutivo, un record a dir poco epico, mai verificatosi ad oggi, starà ora al Napoli di Mister Sarri, tentare ancora una volta l’impresa ardua di contrastare la Juve e far mutare i favori del pronostico. Tutti gli amanti del calcio attendono trepidanti l’esito finale di una lunga stagione, mai come quest’anno ricca e vibrante di sensazioni e imprevisti. Questo è lo spettacolo di uno sport

di Franco Leonetti

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