Qua la zampa: Cambio di stagione: come affrontare al meglio la transizione

Cambio di stagione: impazzano i consigli su come trattare il cane affinché non soffra nella transizione. «La prima cosa da tenere conto è il rispetto delle tempistiche che il cane stesso dimostra di avere. Ad esempio – spiega Katia Gallo, dell’Oasi della Luna Rossa (Villarboit) – se il quattro zampe risulta inappetente, non è così strano. Non è necessario modificare l’alimentazione: parliamo di un animale abitudinario, che potrebbe soffrire proprio dei cambiamenti non necessari. Bisogna quindi attendere che il cane si adatti a sé alle nuove temperature, facendo però attenzione che non ci siano segnali che si perpetuano troppo a lungo e che siano quindi sintomo di una patologia nascosta. Se parliamo di un animale sano, è facile che si adatterà velocemente e facilmente al cambio di stagione».
Accanto a una sana alimentazione, che deve comunque essere equilibrata così come durante il resto dell’anno, possono essere utili degli integratori: «Uno di quelli che consiglio a chi mi chiede un valido aiuto per la salute del cane si chiama “Honey”, un integratore che deriva dal miele, alimento da cui gli animali traggono molto beneficio. È energizzante, è benefico per l’apparato intestinale, per lo stomaco, è ricco di vitamine ed elementi essenziali, è un antiossidante naturale e, vista la nuova stagione, allevia le allergie; è utile sia per i cuccioli sia per gli adulti».
Tra i cambiamenti a cui il cane va incontro, c’è quello del pelo: chiunque abbia un quattro zampe in casa avrà notato la grande quantità di pelo persa, soprattutto in questa stagione. È bene, dice Katia, lavare il cane almeno una volta al mese e spazzolarlo tutti i giorni, «soprattutto perché l’animale stesso è infastidito dal pelo se non è ben curato, che porta prurito».
Un altro punto importante da tenere in considerazione è quello delle vaccinazioni: è bene consultare sempre il proprio veterinario per capire se proteggere il cane, specialmente in casi di viaggi in luoghi diversi da quelli abituali; «Inoltre, con il caldo, è più facile sviluppare patologie derivate dagli insetti della stagione. Non solo vaccini, comunque: è giusto farsi consigliare dal veterinario anche per quanto riguarda i collari o le soluzioni antipulci in base alla tipologia di cane e di eventuali viaggi che si andranno a fare: con il caldo, pulci e zecche si moltiplicano, che sviluppano anche dermatiti nei cani. È bene ricordare, quindi, anche di disinfettare le cucce. Un altro rischio che può manifestarsi in primavera è costituito dalle spighe di grano, specialmente per chi ha la fortuna di portare il proprio amico a passeggio nei campi: con il sole e il calore le spighe tendono a sfaldarsi e vengono aspirate involontariamente dal cane e questo può causare reazioni allergiche e otiti. E’ quindi opportuno, per evitare inutili rischi, informarsi dal veterinario prima che giunga il calore, in modo da sapere già quali possibili precauzioni o medicinali far assumere al nostro amico peloso».

di Sabrina Falanga

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