Tennis: Cecchinato orgoglio tricolore. Suo l’Atp di Bucarest

Festa per il tennis italiano grazie a Marco Cecchinato. Il palermitano venticinquenne ha vinto a Budapest il primo titolo Atp della carriera battendo in finale John Millman. E’ il primo italiano di sempre a tagliare questo particolare traguardo, il decimo in assoluto nella storia dell’Atp. Prima di lui c’erano riusciti lo svizzero Heinz Gunthardt a Springfield 1978, il tedesco Werner Zirngibl a Bruxelles 1978, lo statunitense Bill Scanlon a Maui 1978, lo spagnolo Francisco Clavet a Hilversum 1990, l’argentino Christian Miniussi a San Paolo 1991, l’ucraino Sergiy Stakhovsky a Zagabria 2008, lo statunitense Rajeev Ram a Newport 2009, il russo Andrey Rublev a Umago 2017 e l’argentino Leonardo Mayer ad Amburgo 2017. Entrato nella Top 10 dei lucky loser capaci di vincere un torneo Atp, per Cecchinato anche un balzo enorme di 33 posti in classifica mondiale. Ora il suo best ranking è la 59a posizione che raggiunge proprio nel ranking odierno, terzo italiano delle liste mondiali dopo Fabio Fognini (n° 19) e Andreas Seppi (n° 48). Inoltre, incanta ancora Rafa Nadal: a Barcellona ha vinto la 19a partita (e 46 set) in fila sulla terra dopo il k.o. di Roma 2017 arrivando a 58 vittorie su 61 match nel torneo catalano. Dopo Monte Carlo ha vinto per l’undicesima volta anche il torneo di casa di Barcellona, dove ha giocato 61 partite Atp con un bilancio di 58 vittorie e appena 3 sconfitte: nel 2003 contro Alex Corretja, nel 2014 contro Nicolas Almagro e nel 2015 contro Fabio Fognini. Rafa ora si riposa una settimana, poi Madrid, Roma e infine Parigi per l’assalto al terzo “11” della carriera, sempre da numero 1 del mondo, sempre con i miseri ma sufficienti 100 punti di vantaggio su Roger Federer che invece aspetta l’erba per tornare in pista.

di Deborah Villarboito

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