Ciclismo: Il giro d’Italia approda finalmente nel Bel Paese

Giro d’Italia con la terza tappa si conclude l’esperienza a Gerusalemme. Viviani concede il bis nel deserto di Negev dopo una gara al cardiopalma. Dopo la vittoria a Tel Aviv, il campione olimpico Elia Viviani si impone anche nella volata di Eilat, sul Mar Rosso, terza tappa di un Giro che vede sempre più il veronese protagonista dello sprint. Terza vittoria al Giro d’Italia, l’ottava di un 2018 già dorato. La traversata del Negev lascia sostanzialmente invariata la situazione tra i big: Rohan Dennis, al riparo in gruppo, mantiene la maglia rosa con 1’’ su Tom Dumoulin. Resta invece attardato fra le folate il belga Campenaerts, che accusa 31’’ di ritardo e perde il terzo posto, ora occupato dal portoghese Gonçalves (a 13’’). Nessuna sorpresa per gli altri pretendenti alla vittoria finale. Ecco l’arrivo dopo Viviani: Sacha Modolo (secondo) e Bennett (terzo); nella top ten anche gli azzurri Mareczko (quarto) e Belletti (settimo). A rendere ancora più epica la vittoria 229 km nel deserto del Negev, con temperature intorno ai 32°. La fuga parte sin dalle prime battute, ne fanno parte il canadese Guillaume Boivin e gli italiani Enrico Barbin e Marco Frapporti. Mente la Bmc protegge la maglia rosa Dennis in gruppo, il vantaggio dei tre si distende fino a oltre 5’. Boivin conquista i traguardi volanti di Sde Boker e Mitzpe Ramon (con Viviani che regola il gruppo), mentre Frapporti sprinta davanti a Barbin per aggiudicarsi il gpm di Faran River. Il bergamasco, grazie al secondo posto, difende la maglia azzurra che porterà in Italia. L’avventura dei fuggitivi si spegne a 7 km dal traguardo, quando i treni sono già nel pieno delle operazioni per portare i velocisti di punta al traguardo. Finale cittadino insidioso, con 11 rotatorie nello spazio di 6 km. È la Quick-Step Floors con Stybar a prendere le redini dell’azione, fino all’ultima curva a destra. Sam Bennett apre il gas per primo, Viviani gli prende la ruota ed è pronto al sorpasso negli ultimi 200 metri quando l’irlandese devia verso destra. Il campione olimpico, stretto alle transenne, riesce comunque a non rallentare e a trovare il varco giusto per il bellissimo bis. Questa settimana il Giro torna a colorare di rosa l’Italia.

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