“Essere una mamma blogger è utile: alle altre mamme e a me stessa”

“Essere una mamma blogger è utile: alle altre mamme e a me stessa”

10 Maggio 2018 0 Di il cosmo

Il suo blog nasce per gioco. Però con un obiettivo importante: aiutare le mamme a risolvere i piccoli (ma grandi) problemi nella gestione quotidiana dei figli, nelle situazioni ordinarie e straordinarie. “Mamma in città” è il portale di Alessia Gilardo, nato nel 2014 mentre era incinta di Davide, suo figlio.
«Per lavoro mi occupo di comunicazione web e scrivere è sempre stata una mia passione: dall’insieme di queste due cose è nata l’idea del blog. Tra la gravidanza e la maternità avrei avuto più tempo per dedicarmi a ciò che amo fare ed è stato quindi il momento perfetto per dare vita al sito (www.mammaincitta.it, ndr). Da quello che era un semplice gioco, la pagina si è trasformata, pian piano, in un punto di riferimento per diverse mamme e non solo: è diventato anche il crocevia per far nascere nuove amicizie, per prendere contatti utili. Per formare, insomma, un Network utile sotto più aspetti».
Sul blog di Alessia si può trovare la risposta ai quesiti che ogni mamma si pone: dai luoghi da quali sono i luoghi per rilassarsi insieme ai propri bimbi ai musei da visitare, dalle playlist musicali dedicate ai piccoli ai libri da acquistare. E ancora: consigli utili sui luoghi attrezzati da fasciatoi, gli eventi dedicati, le storie, le app utili e i consigli pratici e morali. Insomma, il mondo materno a 360 gradi.
Non solo. Alessia, infatti, viene anche contattata da aziende e imprese che, ritenendola un punto di riferimento per le famiglie in cerca di consigli, le chiedono di provare esperienze o prodotti affinché possa parlarne sul suo blog: «Non si tratta del mio lavoro – specifica Alessia – quindi posso permettermi di scegliere cosa accettare o meno. In ogni caso è qualcosa di utile e divertente, perché oltre ad apprendere cose nuove riesco anche a vivere situazioni di cui probabilmente non sarei nemmeno venuta a conoscenza».
Il fenomeno delle “mamme blogger” nasce nel 2005, quando una donna, mamma, decise di aprire il primo blog dedicato al mondo dei figli. Da allora, sono nati tanti portali, ognuno con il proprio tema e il proprio taglio, Poche, secondo le interviste e gli approfondimenti pubblicati dai vari giornali, riescono a vivere del blog trasformandolo quindi in un lavoro: alcune mamme hanno deciso quindi di dedicarsi al loro sito come hobby, altre invece hanno lasciato il proprio lavoro per seguire solamente il Network.
I blog dedicati alle mamme hanno iniziato a spopolare proprio perché, da anni, c’è una richiesta sempre più alta di aiuto e una ricerca di consigli, dei più vari, proprio sul web. Internet, inoltre, dà modo di mettersi in connessione con altre donne, con altre madri, con cui fare amicizia oltre che scambiarsi pareri e consigli. Dai blog a Facebook, da Instagram a YouTube: in base al servizio offerto e richiesto, ogni piattaforma 2.0 diventa uno spazio di comunicazione in cui ritrovarsi. In Italia sono quasi 3mila le mamme blogger: un fenomeno talmente in espansione che l’Università Bocconi ha deciso di realizzare uno studio su mamme e informazione.
«Una delle parti più belle di questa iniziativa – cnclude Alessia – è lo scambio di informazioni e di suggerimenti che nascono nell’interazione tra i fans della pagina. Si crea una rete umana reale, non solo virtuale: una volta all’anno, tra l’altro, si può partecipare al raduno nazionale delle mamme blogger, il “MammaCheBlog”, dove tutto prende vita. È meraviglioso pensare a come si è sviluppato un progetto nato come un gioco per dare sfogo alla mia creatività e al mio nuovo ruolo di mamma».

si Sabrina Falanga