Ivana, tre figli e un negozio da mandare avanti

Proprietaria di un negozio di moda, Ivana è riuscita a coronare due sogni: realizzarsi e farsi una famiglia. Ha tre figli, infatti, e oggi anche dei nipoti che, ogni tanto le fanno visita in negozio.
“Quando ho avuto il primo figlio, ancora non lavoravo. Ma quando ho aperto, aveva 3 anni e avevo fatto anche il secondo. Un anno dopo, è nato il terzo”. Insomma, il lavoro non ha frenato la voglia di avere dei bambini. “Devo dire che mio marito collaborava, ma riuscivo comunque a fare tutto. Forse perché ero più giovane”. Anche una zia forniva supporto a Ivana e così i figli sono diventati grandi, senza risentire dell’assenza di una mamma che, in certi periodi, era impegnatissima: “Soprattutto il venerdì, il sabato e la domenica. Per cui doveva fare ricorso anche a una ragazza che, per qualche ora, badava ai figli”.
È anche vero che lavorare in proprio aiuta: “Avevo spesso i miei figli qui da me. Certo, devo ammettere che bisogna sapersi organizzare per portare avanti una famiglia numerosa e un negozio”. Anche perché Ivana, quando il più grande aveva 10 anni, si è ritrovata vedova, dunque a non avere più l’aiuto del marito: “Non ho mai pensato a lasciare il lavoro perché i soldi servivano eccome. Anzi, dopo aver avuto il terzo figlio, ho pure incrementato. Era indispensabile. Dopo la morte di mio marito, mi sono tirata su le maniche”.
Diverso, probabilmente, il modo di pensare delle coppie di oggi, che rinunciano ai figli per il lavoro, o viceversa. Che spesso sono costrette però a fare una scelta: “Il mondo è decisamente cambiato. È anche vero che ai miei tempi quasi non si sapeva come evitare di avere un figlio mente oggi si può programmare pure il giorno in cui concepirlo”.
Oggi lei fa quello che farebbe ogni nonna, aiuta i suoi figli, tutti e tre impegnati con il lavoro: “Ho ancora l’attività, dunque ogni tanto mi lasciano i nipoti”. E lei è ben felice di fare la mamma-bis.

 

di Alessandro Pignatelli

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