Famiglie con figli: tutti i bonus previsti

Si fanno sempre meno figli in Italia, eppure le istituzioni provano a stimolare l’incremento demografico con sussidi e contributi. Nell’ultima legge di bilancio, quella del 2018, sono stati inserite nuove facilitazioni, così come ne sono state riconfermate altre.
Una larga fetta è rappresentata dal Bonus Isee 2018 per le famiglie a basso reddito: assegno di maternità 2018 dello Stato (la domanda va presentava per via telematica all’Inps entro 6 mesi dalla nascita del figlio o in caso di adozione o affidamento, da quando il bambino fa il suo ingresso in famiglia), assegno di maternità 2018 dei Comuni (da presentare al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bimbo o della sua entrata in famiglia se adottato o preso in affido), riduzione delle rette degli asili nido e altri servizi educativi per l’infanzia e mense scolastiche. Le donne in gravidanza hanno diritto pure al dentista sociale 2017 (consente di accedere a cinque prestazioni odontoiatriche, tra cui otturazione, protesi ed estrazione, a prezzi molto più bassi di quelli standard).
C’è il Bonus bebè 2018 Inps: un assegno di 960 euro all’anno per ciascun figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 per la durata di massimo tre anni d’età. L’assegno vale per le famiglia adottive o in affido, purché abbiano reddito fino a 25 mila euro per ottenere un bonus da 80 euro o 160 per le famiglie a basso reddito, fino a 7 mila euro. Le famiglie con più di 3 figli possono richiedere l’assegno terzo figlio. Tale bonus va richiesto tramite il Caf o direttamente sul sito dell’Inps e viene erogato direttamente dall’istituto, ma solo se la domanda è presentata entro il 31 gennaio dell’anno successivo per il quale viene richiesta l’agevolazione.
E ancora: bonus mamma domani 2018: 800 euro per le mamme che entrano nel settimo mese di gravidanza. Assegno quarto figlio 2018 (famiglie con almeno quattro figli minori). Il nuovo congedo parentale, esteso dagli attuali 8 anni del figlio a 12, e quello parzialmente retribuito, al 30%, da 0 a 3 anni fino ai 6 anni del figlio e agli 8 anni per la famiglie a basso reddito. Il Bonus 3 figli prevede, per le famiglie numerose con reddito basso, un sostegno economico di 141,30 euro al mese per un totale annuo di 1836,90 euro, concesso dal Comune di residenza, ma erogato dall’Inps in due rate semestrali. Se le famiglie sono composte da almeno 4 figli minori, c’è un’ulteriore riduzione di 1.200 euro complessivi, qualunque sia il reddito del beneficiario o del nucleo familiare.

 

di Alessandro Pignatelli

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