L’Italia del Taekwondo si fa onore agli europei di Kazan

L’Italia del Taekwondo si fa onore agli Europei di Kazan. Dell’Aquila e Rotolo di bronzo sul tetto d’Europa 2018. Vito Dell’Aquila e Daniela Rotolo lasciano ben sperare in vista di Tokyo 2020. Medaglie d’obbligo in questa edizione visto che dal 1976 l’Italia ha sempre “portato a casa” qualcosa. Vito Dell’Aquila nei -54 kg ha condotto così la sua semifinale: il 17enne azzurro, che conduceva per 35-15 sullo spagnolo Vicente, aveva la finale proprio ad un passo quando gli è stata inflitta la decima ammonizione che lo ha dichiarato fuori dai giochi. Un percorso senza rivali quello dell’azzurro: dominati nettamente i primi due incontri che lo hanno visto superare il serbo Kubrovic e il belga Willemsen, solo una leggerezza lo ha fermato. Daniela Rotolo, anche se non è riuscita a migliorare il risultato di due anni fa, si è riconfermata ai vertici del taekwondo femminile. Dopo aver superato la svedese Johansson e l’azera Azizova, ha ceduto il passo in semifinale alla britannica Lauren Williams. Gli altri azzurri Daniel Lo Pinto (-54 kg), Matteo Milani (-87 kg) e Martina Corelli (-49 kg) si sono fermati ai quarti di finale con la possibilità di medaglia proprio ad un passo, facendo però ben sperare per il futuro. Il capitano Claudio Treviso (-74 kg), invece, ha ceduto agli ottavi. Ora il mondo del taekwondo azzurro è in fermento in vista del Gran Prix di Roma di giugno, valido per la qualificazione olimpica, che prevede la partecipazione dei grandi campioni provenienti da tutto il mondo.

 

di Deborah Villarboito

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