Mondiali di Russia 2018: ecco i favoriti degli otto gironi

Terminano i campionati di calcio nei vari Paesi ma l’estate per questo sport sarà torrida. Il 2018 è anno dei Mondiali di Russia, anche se, con immenso rammarico, e una dose di vergogna acuta per la clamorosa esclusione degli Azzurri, l’Italia non risponderà presente all’appello. Dopo ben 60 anni di continue partecipazioni, uno spartiacque epocale, storico. E allora via, pronti al conto alla rovescia, manca sempre meno all’inizio dei Mondiali 2018: il 14 giugno è la data segnata in rosso da tutti gli appassionati di calcio. Anche dagli italiani, nonostante la clamorosa mancata qualificazione degli Azzurri, in tantissimi seguiranno la manifestazione iridata, c’è da giurarci. Certo, niente notti magiche o trepidazioni febbrili davanti alle tv o maxi schermi in piazza, ma un Mondiale non si può perdere, almeno per chi è davvero appassionato di calcio. Sessantaquattro partite ci diranno quale, delle trentadue nazionali presenti, si laureerà Campione del Mondo nella finale dello Stadio Luzniki di Mosca. Il torneo si svolgerà in undici località, in dodici stadi, e tutte le gare verranno giocate con il Telstar 18, il pallone ufficiale della competizione che probabilmente subirà un ritocco grafico per l’ultimo atto, come accaduto in Sud Africa e Brasile. Il regolamento dei Mondiali 2018, la penultima edizione del campionato a trentadue squadre, resta lo stesso delle ultime cinque edizioni: dalla fase a gironi, accederanno agli ottavi di finale le prime due di ogni raggruppamento, senza possibilità di ripescaggio per le terze e le quarte classificate. Dagli ottavi inizierà la fase ad eliminazione diretta, quella che porterà alla finalissima del 15 luglio. Si parte il 14 giugno allo Stadio Luzhniki di Mosca con il match inaugurale, Russia-Arabia Saudita, ma diamo uno sguardo agli otto gironi e alle relative favorite per il passaggio del turno, quando la competizione si farà ancor più interessante con un lotto di match ad eliminazione diretta, insomma partite da dentro o fuori. Nel Gruppo A troviamo Russia, Uruguay, Egitto e Arabia Saudita, inutile dire che i padroni di casa della Russia e la nazionale sudamericana, capeggiata in attacco da Cavani, sono le favorite del girone, ma attenzione al Egitto che in Salah ha la sua punta di diamante e potrebbe creare grattacapi alle due compagini che vanno per la maggiore. Per il Gruppo B il Portogallo di Cristiano Ronaldo e le “furie rosse” della Spagna chiudono prepotentemente il pronostico nei confronti di Iran e Marocco, anche se la compagine marocchina è squadra di tutto rispetto e conta tra le sue fila un perno difensivo come il bianconero Benatia, mentre il terzo girone, il C, conta su Francia, Perù, Danimarca e Australia, e da questo roster potrebbe uscire qualche sorpresa, favorita ovviamente la Francia, allenata da una vecchia conoscenza del calcio italico come Deschamps e che sfoggia tra le sue fila campioni come Griezmann e Pogba oltre ad uno stuolo di giocatori in grande spolvero. Nel raggruppamento D se la vedranno Argentina, Croazia, Islanda e Nigeria con la nazionale “albiceleste” guidata da Sampaoli e casa dei vari Messi, Higuain e Dybala, stra-favorita, ma attenzione alla potenza della Croazia ricca di talenti, la sorpresa Islanda che ha fatto mirabilie agli ultimi Europei di due anni orsono, con la Nigeria che può giocare qualche scherzetto alle formazioni più titolate. Gruppo E: Brasile, Svizzera, Costa Rica e Serbia, probabilmente un raggruppamento già segnato in partenza, con i verdeoro in cima alla lista dei pronostici per il passaggio del turno, con match interessanti e aperti tra le restanti squadre, mentre nel Gruppo F, la Germania Campione del Mondo in carica, non dovrebbe avere problemi negli scontri con Messico, Svezia, e Corea del Sud, che vedranno lotta apertissima per aggiudicarsi il pass per il turno successivo. Nel Girone G, Belgio e Inghilterra sono le favoritissime al cospetto di Tunisia e della neofita Panama, mentre il Gruppo H potrebbe rivelarsi abbastanza aperto, con Polonia e Colombia certamente davanti, sulla carta, a nazionali gregarie come quelle di Senegal e Giappone. Insomma, sarà ancora una volta una mega festa per il calcio a livello planetario con tanti incontri, sorprese eclatanti e un bagno di folla e di spettatori adatti alle grandi occasioni, ahinoi senza la Nazionale Italiana. Un vero peccato gustarsi un Mondiale senza poter tifare le casacche azzurre storiche, ma i fallimenti gravi e sconsiderati si pagano amaramente, vero Tavecchio e Ventura?

 

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