Lavare il cane: consigli pratici

Ogni quanto farlo e come farlo: se si possiede un cane, è certo che ci si è fatti queste domande relativamente al suo lavaggio. Ci sono diverse metodologie che si possono attuare per una buona toilettatura canina, affinché l’animale resti pulito anche tra un lavaggio e l’altro (fatto in casa o da un professionista).
La prima cosa da sapere è che il cane non va lavato troppo spesso ma almeno una volta al mese per evitare dermatiti o infezioni cutanee; lavarlo troppo spesso potrebbe esporre la pelle del nostro amico peloso a rischi, perché sulla sua cute è presente uno strato protettivo che il sapone andrebbe a intaccare. Le tempistiche, comunque, dipendono anche dalla razza e dalla situazione in cui il quattro zampe vive. Quello che andrebbe fatto quotidianamente è spazzolarlo in modo da tenerlo ordinato ed eliminare le cellule morte sotto il suo pelo, sulla cute.
Prima di bagnarlo, è utile spazzolarlo bene. Poi è importante far abituare il cane gradualmente all’acqua, in particolar modo se si tratta di un cucciolo e della sua prima volta. Durante il bagno, è bene fare attenzione alle orecchie e agli occhi, punti molto delicati per lui; dopo, invece, lo si può premiare con qualcosa che lui identifica come gratificazione, specialmente se il cane si è dimostrato spaventato.
Per quanto riguarda, invece, il prodotto da utilizzare è sufficiente uno shampoo pensato esclusivamente per cani: il proprio veterinario saprà sicuramente consigliare quale scegliere, in base alla razza del cane. Per mantenere morbido il pelo si può ricorrere all’utilizzo di oli o balsami vegetali. Un altro prodotto che troviamo in vendita, infine, è lo shampoo a secco, ideale per i cani che non amano l’acqua o per l’utilizzo in viaggio.
Un consiglio in più: l’aceto di mele è un antibatterico naturale, quindi può essere un buon modo per pulire il tuo cane senza l’uso di shampoo e acqua oppure può essere utilizzato dopo il bagno. L’aceto di mele risulta essere un’alternativa allo shampoo, che permette una pulizia in maniera totalmente naturale e non tossica. Se, invece, lo si vuole usare dopo il bagno, questo aiuterà a rendere il pelo dell’animale molto morbido e vaporoso, oltre a essere un buon deodorante. Non solo: è possibile utilizzare l’aceto anche per la pulizia delle orecchie del cane, con un batuffolo di cotone o un panno pulito bagnato nel liquido e con il quale strofinare molto delicatamente le orecchie dell’animale.
E ancora: l’aceto di mele aiuta anche a tenere lontane le zecche. È sufficiente preparare una soluzione al 50 per cento di acqua e al 50 di aceto e utilizzarla sul pelo del cane una volta a settimana.
Se, invece, il cane è stato attaccato dalle pulci, è utile una soluzione al 50 per cento di acqua e 50 di aceto, di due litri ciascun liquido, con il quale strofinare il cane e lasciare agire per dieci minuti circa facendo attenzione che non entri negli occhi: l’acqua saponata uccide le pulci, l’aceto ne evita il ritorno. In seguito, pettinare il cane con un pettine a denti stretti.
Attenzione: l’aceto di mele non va utilizzato se sulla pelle del cane sono presenti ferite di qualunque tipo.

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