In spiaggia con fido: come comportarsi

Con i primi caldi, arrivano le prime vacanze al mare. Che sia solo un fine settimana o un’intera vacanza, se insieme a noi c’è anche il nostro Fido è importante avere delle precise accortezze nei riguardi della sua gestione.
Innanzitutto, è bene accertarsi della possibilità di poter portare il cane in spiaggia poiché alcune strutture non lo permettono; con il proprio quattro zampe è possibile accedere alle spiagge libere e a quelle adeguatamente attrezzate per gli animali, che agevolano sia il cane sia il padrone grazie ad appositi spazi riservati e piccole ma importanti attenzioni (ad esempio, l’opportunità, da parte di alcune, di avere delle ciotole). Nel caso delle spiagge attrezzate, prima del loro utilizzo è importante conoscere e rispettare il regolamento della struttura in questione.
Una volta scelta la spiaggia, occorre equipaggiarsi: siccome in spiaggia farà presumibilmente molto caldo, è bene avere con sé sempre dell’acqua fresca con cui dissetare regolarmente il cane. E, a proposito di frescura, nel caso si andasse in una spiaggia libera è importante ricordare di portare un ombrellone perché il cane ha necessità di rimanere all’ombra, specialmente se non ama particolarmente fare il bagno. Se si tratta di un cane di taglia grande, è ancor meglio attrezzarsi con una piccola tenda parasole, come quelle da campeggio, con la quale riparare Fido.
Se si tratta del suo primo bagno al mare, occorre rispettare i suoi tempi: se inizialmente il cane non vuole entrare nel mare, non bisogna né costringerlo né buttarlo in acqua. Aiutiamolo ad avvicinarsi molto spontaneamente alle onde sul bagnasciuga, sarà lui ad autogestirsi nella conoscenza con questo nuovo elemento. Durante il bagno è importante fare attenzione che il cane non ingerisca l’acqua salata: è bene, quindi, dissetarlo in maniera sufficiente sia prima del bagno sia una volta tornati sotto l’ombrellone, onde evitare problemi intestinali.
Non è fondamentale, comunque, che il cane si tuffi in acqua: i più fifoni ne hanno paura e preferiscono la tranquillità di un fiume. In ogni caso, facciamo fare il bagno a Fido solo se, precedentemente, non è stato per troppo tempo al sole: lo sbalzo termico potrebbe farlo stare male. Dopo il bagno in mare, il cane va asciugato: il consiglio è quello di portare con sé più di un asciugamani per lui, specialmente se la giornata al mare è lunga, affinché quello con cui andremo a strofinarlo sia sempre asciutto e pulito.
Attenzione, infine, a tener pulita la spiaggia: è fondamentale non dimenticarsi i sacchetti per raccogliere le deiezioni e munirsi di una bottiglietta d’acqua con cui pulire la zona in cui il cane farà la pipì onde evitare di lasciare cattivi odori accentuati dal caldo. Oltre a questo tipo di accortezze, è importante anche gestire il comportamento del nostro cane: se siamo in una spiaggia attrezzata per cani, i nostri vicini di ombrellone saranno probabilmente propensi alla presenza degli animali; nel caso, invece, della spiaggia libera, non possiamo dare per scontato che gli altri abbiano piacere di entrare in contatto con i nostri cani. In ogni situazione, comunque, è bene evitare qualsiasi tipo di eventuale fastidio che Fido potrebbe arrecare agli altri bagnanti: se il nostro cane è particolarmente attivo, meglio tenerlo al guinzaglio quando siamo sotto l’ombrellone (alcune spiagge, comunque, lo impongono come regola) così come è giusto stargli vicino anche quando siamo in acqua con lui.

di Sabrina Falanga

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