Vacanze trendy 2018: Lubiana, Pantelleria e il Friuli

Trendy, ossia di tendenza. Emergono dal Bit 2018, la Borsa internazionale del turismo. Iniziamo con il dire che va di moda il city break, ossia abbandonare la routine per pochi giorni, anche per un solo week end. Evadere alla scoperta delle città europee. Le mete? Non quelle del turismo di massa. Domina in questa classifica Lubiana, mentre fuori dal Vecchio Continente continua a essere trendy e affascinante un viaggio oltre oceano, negli Stati Uniti. Non si battono, però, le strade tradizionali. A comandare, oggi, è l’enogastronomia che indirizza pure i percorsi.

In Italia, vanno per la maggiore Pantelleria e il Friuli Venezia Giulia. Ma cos’è che stimola a prendersi una pausa breve dalla routine? Sono i voli low cost sempre più diffusi e l’attività di airbnb. Si prendono dai 2 ai 5 giorni per andare a scoprire una città nuova. Si viaggia di più, ma per meno tempo. Dicevamo di Lubiana. Cosa piace? Il mix tra stile medievale, barocco e liberty conquista, oltre a ben 14 eventi culturali che abbracciano tutto l’anno. La capitale della Slovenia permette passeggiata nel centro storico o al castello, visite ai musei (quello Nazionale e quello d’Arte Moderna) e nelle gallerie d’arte. La sera, come per incanto, si aprono i tanti piccoli locali affacciati sul fiume, i ristoranti con cucina tipica (prosciutto del Carso, salsiccia di maiale speziata, formaggi, le torte Potica e Kremsnita), vino o birra, che è la bevanda più popolare da queste parti.

Il city break, in sequenza, ci mostra poi altre città a cui il turista si va affezionando sempre di più: La Valletta, Dubrovnik, Marsiglia, Girona e Zagabria. In Italia, le nuove tendenze toccano la Lombardia. Milano per chi ama andar per negozi, Breno, Cimbergo e Gorzone per chi vuole musei, fiumi, abbazie e castelli; poi c’è la ciclovia del Po, la Via Francigena, le vie della Fede. La Valcanomica per l’arte rupestre (patrimonio mondiale dell’Unesco), le terme di Boario, i resti della Grande Guerra in Val di Massa. Così come la città di Crema, perché in tanti vogliono scoprire luoghi e atmosfere che Luca Guadagnino ha utilizzato per Chiamami col tuo nome. L’enogastronomia lombarda non ha niente da invidiare a nessuno: salumi, mostarde, torroni, biscotti, formaggi.

Abbiamo accennato al Friuli Venezia Giulia e a Pantelleria. La prima offre cultura, enogastronomia, mare, montagna e colline. La cucina è un meltin pot di prodotti che provengono dalla montagna e dal mare, con influenze carniche, austroungariche e slovene. In Friuli, poi, si vanno a visitare Trieste, Udine, Cividale, Aquileia. Chi ama la storia, può percorrere le strade della Grande Guerra, in particolare nel Carso, dove sono ancora visibili trincee, ossari, musei e forti militari. A Pantelleria si può soggiornare in un dammuso, passeggiare a cavallo, godersi un aperitivo in vigna, fare i fanghi termali o le saune naturali nelle grotte. Per la cultura, ci sono l’Acropoli di San Marco e i Sesi, costruzioni megalitiche tipiche dell’isola. Non mancano le possibilità di uscire con la barca, fare trekking o passeggiate, immersioni e nuotate.

 

di Alessandro Pignatelli

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