Furti e rapine: scippi al Sud, borseggi al Centro e al Nordovest

7 Giugno 2018 0 Di il cosmo

Furti e rapine, l’Italia è a macchia di leopardo. Gli scippi sono più frequenti al Sud, nelle Isole e nel Nordovest. Troviamo Sicilia (53,4), Campania (51,7) e Lazio (41,8) in vetta. I furti con destrezza, ossia i borseggi, sono invece più frequenti al Centro e al Nordovest, in particolare nel Lazio (597,9), in Liguria (575,6) e in Piemonte (449,8), poi troviamo il Nordest, con picchi in Emilia Romagna (464,5).
Furti in abitazione e negli esercizi commerciali sono più frequenti al Nord a e al Centro. In Piemonte siamo a 638,9, in Emilia Romagna a 618,9, in Lombardia a 588,4, in Toscana a 509,2. Per i furti di veicoli, Sud, Isole e Centro sono le zone più pericolose. Il Centro si distingue per furti di ciclomotori e motocicli. Le rapine in strada avvengono in particolare al Sud e al Nordovest; il triste primato appartiene alla Campania (96,9), poi c’è ben distanziato il Piemonte (41,1). Le rapine in abitazione avvengono in particolare in Sicilia (7,2).
Per furti e rapine, le regioni con tassi sotto la media cono la Valle d’Aosta, le province autonome di Trento e Bolzano, il Molise, la Basilicata, l’Abruzzo, le Marche, il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna. Ci sono anche Calabria e Puglia, fatta eccezione per i furti di auto, dove la Puglia ha un tasso particolarmente alto.
Nei grandi comuni la microcriminalità vede prevalere ora uno, ora un altro reato. Bologna, Milano, Venezia e Torino sono polo d’attrazione per i furti con destrezza. A queste quattro città, si aggiungono Firenze, Roma e Genova. Napoli, Catania e Bari, invece, presentano un alto numero di scippi, i furti con strappo. Tra le grandi città, solamente Verona ha tassi non particolarmente elevati per furti e rapine. Situazione particolarmente critica, invece, per Milano, Torino, Bologna, Napoli, Bari e Catania. Negli ultimi cinque anni, la situazione è peggiorata un po’ in tutti i Comuni.
I furti sono aumentati in tutte le città metropolitane, tranne che a Genova; gli incrementi minori si sono avuti a Napoli, Catania e Milano. Verona ha fatto comunque segnare incrementi rilevanti negli ultimi cinque anni (+43,2 per cento), così come Venezia (46,4 per cento) e Bologna (+41,9 per cento). A Verona, gli scippi sono aumentati del 186%, a Torino e a Palermo del 100%, a Milano dell’83%. Incremento contenuto per Napoli, discesa per Genova (-9%). Raddoppiati i borseggi a Firenze, Bologna, Roma e Venezia. Verona ha visto incrementare i furti in abitazione del 200%, Venezia del 100%, raddoppio a Bologna, crescita contenuta a Roma. Verona è l’unica grande città che ha visto crescere i furti di ciclomotori. Così come per i motocicli, dove la tendenza è a una forte diminuzione. Ma in questo caso, la città scaligera è in compagnia di Bologna, Genova e Napoli. Per le auto, stabili i dati di Napoli, Firenze e Catania, valori positivi a Palermo.
Le rapine, tra il 2010 e il 2014, sono aumentate un po’ ovunque, tranne che a Palermo e a Roma (costanti) e a Napoli (diminuite). Quelle in abitazione sono triplicate a Venezia e raddoppiate a Torino, in controtendenza solo Catania. Quelle in strada sono state in diminuzione a Genova e a Napoli. Le rapine in banca sono calate ovunque nelle grandi città, fatta eccezione per Genova e per Catania.
E nei piccoli Comuni? Per i furti con strappo, al quinto posto c’è Prato, al sesto Trapani, al nono Rimini. Quest’ultima ha il primato per i furti con destrezza (1007,7 ogni centomila abitanti). In nona e decima posizione troviamo Trieste e Pisa. Per i furti in abitazione, Ravenna è al primo posto, Asati al secondo, poi ci sono Pavia e Lucca. Incrementi maggiori a Bolzano (+199,3%) e Trento (157,7%). Ma sopra a 100 anche Asti, Sondrio, Treviso, Pordenone, Piacenza, Ferrara, Ravenna, Rimini, Pesaro e Urbino, Crotone e Messina. Le rapine in abitazione sono state denunciate in particolare a Prato e Rimini tra i piccoli comuni (tassi sopra a 10), poi Asti e Brindisi. Per le rapine in strada, spicca ancora Prato, ma anche Caserta e Rimini. Gli aumenti maggiori, dal 2010 a oggi, sono stati segnalati a Biella, L’Aquila, Ferrara, Forlì-Cesena (sopra al 200%), Como, Lecco, Gorizia, Piacenza, Matera e Crotone (tra 100 e 200).

di Alessandro Pignatellibag-fashion-jewelry-6839.jpg