I panni sporchi si lavano in famiglia. Non qui, non ora

I panni sporchi si lavano in famiglia. Si dovrebbero, perlomeno. Ma come se fossimo in una lavanderia pubblica a gettoni, qui al Centro non è così. Si mettono in piazza, letteralmente. Persino un modo di vestirsi sbagliato, un atteggiamento non consono: vengono amplificati, pure davanti a chi non è un familiare. Davanti a tutti, per farla breve. Se tuo marito ha i calzini non in tono con le scarpe, la moglie non si morde la lingua, non aspetta di essere tra le tranquille mura domestiche. Te lo dice lì, nella piazza del paese. O al bar del quartiere. Tanto, che problema c’è? La brutta figura pare non essere contemplata. Come se la famiglia fosse allargata, a un cittadina intera. E questa è una cosa che non riuscirò probabilmente mai a capire.

A costo di sembrare il solito ‘nordista’, piemontese falso e cortese, la mia critica – se mai ci fosse – avverrebbe a quattrocchi. Anche perché, può davvero interessare a un estraneo se il tuo fidanzato si è vestito in modo bizzarro oggi? E ancora: mettiamo che non se ne sia ancora accorto il centesimo di 100 presenti, gli devi proprio fornire l’assist per andare a osservare i calzini? Aspetterei. Oppure glielo direi prima di uscire di casa, non dopo, quando la stalla è aperta e i buoi ormai sono scappati. Eppure succede, credetemi. E se tu critichi chi critica, ti senti pure dire che è tutto normale. Insomma, sei tu la pecora nera. Sei tu che sei troppo formale. Loro sono pane e salame. Che qualche volta è pure una cosa bella, che mette a tuo agio. Ma in questo caso no, non direi.

Al Nord, può darsi che poi ti critichino alle spalle. Anzi, è quasi scontato. Ma alla fine se lo fanno degli estranei o degli amici significa che non sono persone meritevoli del tuo interesse. Ma perché dare loro la possibilità di intervenire in una discussione che dovrebbe riguardare solo chi critica e chi viene criticato. E’ un po’ come se si fosse eternamente su un social network, chiunque può dire la sua. E spesso non sono commenti al bicarbonato. Anzi.

Riassumendo: lei o lui si mette addosso qualcosa che è un pugno negli occhi? Diglielo a casa, prima di uscire. Avevi fretta e non hai guardato? Aspetta di tornare a casa e diglielo. Ma nel mezzo stai dalla sua parte. O no? Evidentemente, però, i panni sporchi si espongono al pubblico ludibrio, qui. Un po’ come quando si stendono ad asciugare i panni sulla strada principale: no, non fa una bella impressione. Fa popolare, un po’ ignorante, molto molto provinciale. E in un mondo globalizzato, non va bene.

di Alessandro Pignatelliclothes-pin-flowers-hanging-160438.jpg

Rispondi