Italia terzo Paese al mondo più militarizzato

Lo sapete che l’Italia è il terzo Paese al mondo più militarizzato dopo Russia e Turchia e subito davanti al Portogallo? I dati si riferiscono al 2016 e dicono parecchio sulla sicurezza nel nostro Stivale e, forse, anche perché da noi non ci sono stati attentati terroristici rispetto ad altri Stati.

Abbiamo preso in considerazione il numero di poliziotti ogni 10 mila abitanti, constatando che in Russia siamo a 564,6 poliziotti attivi ogni 10 mila residenti, la Turchia è al secondo posto con 474,8, quindi ci siamo noi con 467,2. Strano, più che altro, che in questa speciale classifica l’Italia sia l’unico Paese, tra quelli con democrazie occidentali, a essere così in alto, insieme a chi invece ha problemi proprio con la democrazia. Va detto, però, che fino al primo gennaio 2017, noi avevamo ben cinque forze di polizia, ora ridotte a quattro per la fusione tra Corpo Forestale dello Stato e Carabinieri; fusione che ha fatto transitare 7 mila agenti da un comando all’altro.
Il numero è così alto anche perché, in Europa, siamo l’unico Stato con un corpo scelto per i reati finanziari, la Guardia di Finanza. Negli altri Paesi, generalmente, è la Polizia di Stato a occuparsi dei reati di carattere finanziario.

C’è anche il dato Eurostat a dirci che in Europa siamo primi a per numero di agenti presenti sul territorio: 278 mila contro i 243 mila della Germania e i 203 mila della Francia. E nel dato italiano non sono comprese polizia municipale (60 mila uomini), vigili del fuoco (31 mila) e polizia penitenziaria (38 mila). Tra poliziotti, carabinieri e finanzieri, contiamo 508 agenti ogni 100 mila persone contro i 300 della Germania, i 354 della Francia e i 259 della Gran Bretagna. La spesa complessiva supera i 20 miliardi l’anno. C’è poi la critica del Sap: “Il 60 per cento delle divise non è adibito alla sicurezza dei cittadini, ma lavora in ufficio e vigila stazioni e comandi sparsi per le nostre regioni”.

Sempre il Sap si lamenta per gli stipendi, tra i più bassi in Europa: 1.280 euro quello d’ingresso contro i 1.900 della Germania. E fa capire che se i corpi si riducessero a due (presumibilmente polizia e carabinieri), le risorse risparmiate potrebbero essere impiegate proprio per aumentare i salari. In Italia, contiamo su 1.850 centri di comando della Polizia di Stato e su 6.140 dei Carabinieri (tra cui oltre 4 mila stazioni), poi ci sono una ventina di direzioni centrali e i distaccamenti della Finanza.

di Alessandro Pignatelli

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