L’arte, opportunità extra-ordinaria a Vercelli

Quando l’arte diventa opportunità: è stata questo “Extra”, la mostra di interior design che ha visto conclusa la sua seconda edizione pochi giorni fa, precisamente domenica 3 giugno, organizzata da Marianna Foglia e Antonio De Luca.
Opportunità. Perché attraverso l’arte, indiscussa protagonista della kermesse, si è data alla città di Vercelli sia la possibilità di vivere un’esperienza unica nel suo genere – che ha visto coinvolti non solo i designer espositori ma anche musicisti, ristoratori e artisti di altri generi – sia di diventare punto di attrazione per turisti giunti da altre parti del Piemonte e del nord Italia, incuriositi proprio dalla mostra.
Erano presenti più di quattrocento persone all’inaugurazione, lo scorso 25 maggio, quando si è dato il via alla manifestazione culturale insieme ad Antonio Bisceglia di Ascom e al Sindaco Maura Forte: dalle sculture in plastica, esteticamente eleganti, a quelle in tessuto, con un forte potenziale artistico; dalle linee morbide degli allestimenti per i bagni fino alle più moderne e minimal composizioni per gli uffici; dai giochi di proporzioni a quelli di luce, capaci di inserire il visitatore in una situazione estasiante, la cui cornice era l’Ex 18 di viale Garibaldi che già di per sé propone artistici scenari storici in grado di raccontarsi e di essere, quindi, valore aggiunto al materiale esposto. In più, partner espositivi sono stati la Galleria d’Arte “Viadeimercati” e Palazzo Pasta di Ovest Sesia. Ogni pezzo esposto aveva una storia, un significato profondo, ogni angolo in cui era collocato era stato studiato affinché ne potesse risultare ogni dettaglio: nulla, insomma, è stato lasciato al caso, per onorare al massimo quello che l’insieme della testa, del cuore e delle mani di un artista riescono a partorire.
Non solo mostra. Perché, come dicevamo, Extra è stata anche un’opportunità per far vivere ai cittadini – e ai turisti – serate mondane ricercate e in linea con lo stile della mostra: sempre presente il curato catering del ristornate Pizza e Pasta, che si è dedicato alle merende, agli aperitivi e alle cene durante le sere della mostra, in accompagnamento agli artisti che si sono esibiti, da Sergio Sorrentino agli Elephank Project insieme al writer “Sirtwo” (Cristiano Luparia), dal dj set Sharmelfunk con Marco Giva alla pianista Silvia Belfiore fino ai sassofoni di Francesco Aroni Vigone.
Opportunità anche per le scuole: sono stati creati infatti, durante la mostra, laboratori dedicati a studenti di tutte le fasce d’età e gli Istituti hanno partecipato come visitatori, insieme ai ragazzi, anche al di fuori dei momenti d’intrattenimento a loro dedicati. Un’attrattiva “extra”, insomma, che è risultata essere formativa e interessante a trecentosessanta gradi.
Simbolo dell’evento è stata una sedia rosa, posta al centro dell’esposizione affinché desse il benvenuto ai visitatori; legata al suo schienale decine di palloncini, quasi a ricordare che, alla fine, in mezzo a un mondo che corre sempre più veloce, l’arte è l’unica opportunità che abbiamo di fermarci, di sentirci leggeri e di riuscire, anche solo per un attimo, a volare.

di Sabrina Falanga 33965008_381831135557726_1563122470859309056_n.jpg

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