Competence Center: Torino prima nella graduatoria Mise

Progetti, centri di studio, Atenei: sul sito del Ministero per lo Sviluppo Economico, nei giorni scorsi è stata pubblicata la graduatoria di quelle Università che potranno essere sede del progetto Competence Center, dunque essere poli strategici per sviluppare l’eccellenza dell’industria 4.0 italiana. Su tutti, a svettare, c’è il Politecnico di Torino, che precede quello di Milano e l’Ateneo di Bologna.

Il Mise ha stanziato nuove risorse, portando il totale a 73 milioni di euro, rispetto ai 40 iniziali. E ha determinato otto Competence Center tra quelli che avevano presentato domanda entro lo scorso 30 aprile. L’ultima parte del progetto prevede una negoziazione con i vari centri per decidere come ripartire i fondi.

Al primo posto, come detto, c’è il Politecnico di Torino con il progetto ‘Manifacturing 4.0’: ha ottenuto 9 punti. Segue il Poli di Milano, ‘Made in Italy 4.0’, che si è guadagnato anch’esso 9 punti. Al terzo posto l’Alma Mater Studiorum di Bologna, ‘BI-REX (Big Data Innovation & Research Excellence), con 8 punti.
Subito sotto il podio si colloca la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, progetto ‘ARTES 4.0’, con punteggio pari a 8; quinta l’Università degli Studi di Padova, ‘SMACT’, con 7 punti. Al sesto posto il primo ateneo del Sud, l’Università degli Studi di Napoli Federico Secondo, progetto ‘Industry 4.0’ e un punteggio di 7. Settimo il Consiglio Nazionale delle Ricerche con ‘Start 4.0’ e 6 punti. Ottava l’Università La Sapienza di Roma, ‘Cyber 4.0’ e 6 punti.

Dei 73 milioni stanziati, 47,5 copriranno spese di costituzione e avviamento dell’attività, fino a un massimo di 7 milioni e 500 mila euro ciascuno. Il restante 35% andrà a finanziare progetti di ricerca tecnologica, fino a 200 mila euro a progetto. I Competence Center avranno il compito di fornire servizi alle imprese. In tre direzioni: Orientamento, ossia predisposizione di una serie di strumenti che supportino le imprese nel valutare il loro livello di maturità digitale e tecnologica; Formazione, promozione e diffusione delle competenze in ambito Industria 4.0, con attività formativa in aula, sulla linea produttiva, e su applicazioni reali, con l’obiettivo di supportare la comprensione da parte delle imprese che fruiscono di benefici concreti in termini di riduzione dei costi operativi e aumento della competitività dell’offerta; attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, proposti alle aziende, compresi quelli di collaborazione tra aziende, e fornitura di servizi di trasferimento tecnologico in ambito Industria 4.0, anche con azioni di stimolo alla domanda di innovazione da parte delle pmi in particolare.

di Alessandro Pignatelliabundance-bank-bank-notes-259249.jpg

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