Domotica: casa sicura e tecnologica

Si chiama domotica ed è l’applicazione della tecnologia e dell’elettronica all’ambiente casalingo. Industria 4.0 pure tra le mura domestiche, dunque, perché – è stato provato – c’è maggiore sicurezza con un sistema anti-intrusione a protezione della propria casa. Ma questo è solo il primo step. Gli impianti domotici sono un’evoluzione di quelli di sicurezza. Come dire che un sistema anti-intrusione può essere anche il migliore aiuto per i padroni di casa, dando una mano nella gestione di tutti gli ambienti.
Vediamo come funzionano i sistemi domotici. I sistemi operativi dentro casa cono gestiti attraverso terminali con un codice, con chiavi di prossimità o, più semplicemente, con una telefonata all’impianto. Pensate: se progettati con le tecnologie più moderne, questi impianti sono in grado di supervisionare contemporaneamente il sistema antifurto e a interfacciarsi con le tapparelle elettriche, con l’impianto di illuminazione, quello termico, l’irrigazione e così via. I sistemi possono essere programmati con diverse impostazioni.
Si può decidere che, quando è ora di dormire, si spengano tutte le luci di casa premendo un solo tasto. E, simultaneamente, si abbassino tutte le tapparelle e si regoli la temperatura. Bello, no? Anche a prova di chi fa fatica a ricordarsi tutto. In quel momento, si può programmare pure che si attivi l’allarme sul perimetro della casa, permettendo di muoversi liberamente dentro l’abitazione. Tutte le esigenze vengono soddisfatte premendo un unico tasto.
Ora possiamo scoprire quali sono i dispositivi più richiesti per la casa. Si va dalle tapparelle automatiche (un motorino fa sì che si alzino e si abbassino premendo un pulsante) al montascale elettrico (si salgono o si scendono le scale stando seduti grazie a una pedana o a una poltrona fissata alla rampa delle scale). Il sollevatore per la vasca da bagno, ovvero un seggiolino che sta dentro la vasca e che si alza e si abbassa con un telecomando. E ancora: il letto elettrico, con le sponde a scomparsa, senza spigoli e con un motore che fa sì che si possa regolare l’altezza con un pulsante. Ricordate che, in base alla legge 13/1989, sono a disposizione contributi economici per eliminare le barriere architettoniche degli edifici privati, acquistando prodotti della domotica.
Grazie alle applicazioni sempre più utilizzate sugli smartphone, l’abitazione si può controllare pure a distanza, mentre si è al lavoro per esempio. Non solo: si possono controllare pure il peso e la pressione, sempre tramite app, per tenere sotto controllo anche la propria salute. Così come inviare l’allarme facendo giungere sul posto le guardie giurate e allertando le forze dell’ordine.

di Alessandro Pignatelliarchitecture-bungalow-chimney-731082.jpg

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