La nuova Serie A, ecco cosa cambia: sarà rivoluzione

14 Giugno 2018 0 Di il cosmo

Il prossimo campionato 2018-2019 si appresta a portare in casa dei tifosi tantissime innovazioni. Alcune non incontreranno il favore incondizionato dei fruitori del prodotto calcio, ma la macchina prosegue imperterrita. La nuova Serie A si avvicina alla rivoluzione degli orari del campionato che renderà ancora più lungo il fine settimana degli sportivi italiani sotto il profilo calcistico. Si parte dal 2018 e si aggiungono nuove finestre per le partite della massima competizione, arrivando sino alla possibilità di giocare in ben 8 giorni e orari differenti, all’interno della stessa giornata. Ecco le novità per il calcio tricolore, con il piano della Lega di Serie A, nel bando pubblicato, atto a cercare di ottimizzare i profitti dei diritti tv interni ed esteri. Grande attenzione ai desideri delle tv nostrane, ma un occhio sempre più attento anche al mercato estero, soprattutto asiatico, dove si spera di incrementare i ricavi da suddividere tra i venti club. La differenza più importante rispetto alle consuete abitudini attuali è l’inserimento fisso del match delle ore 15 del sabato per il primo anticipo della giornata. Non si giocherà al venerdì, se non per esigenze legate agli impegni delle squadre che disputano le coppe europee, ma si comincerà prima, andando in competizione con il sabato della Premier League e cercando di trovare nuovi mercati in Cina e nel est asiatico, dove il calcio italiano gode dei favori del pubblico e potenzialmente ha un bacino d’utenza smisurato. Rispetto al passato recente, viene inserita una partita la domenica alle 18 per fare da cuscinetto tra quelle del pomeriggio, sempre meno, e il piatto forte della prima serata. Cambia anche l’orario serale: si passa dalle 20,45 alle 20,30. E poi la quasi assoluta premiere, quella del lunedì sera, per una sorta di Monday Night della Serie A, ad imitazione di quanto accade in Inghilterra. Insomma, un campionato sempre più “spezzatino” in barba ai nostalgici e ai tifosi romantici del calcio, che rischia di creare non pochi problemi ai tifosi anche più modernisti. In definitiva, lo specchietto qui in basso, riassume tutte le finestre orarie e quante gare verranno programmate per ogni singolo slot:

Sabato ore 15 – Una gara
Sabato ore 18 – Una gara
Sabato ore 20,30 – Una gara
Domenica ore 12,30 – Una gara
Domenica ore 15 – Tre gare
Domenica ore 18 – Una gara
Domenica ore 20,30 – Una gara
Lunedì ore 20,30 – Una gara

Le finestre del sabato ore 15 e ore 18 possono essere sostituite da una o due partite (mai in contemporanea) il venerdì sera, come si diceva prima, per esigenze legate alle coppe europee. Novità anche nei turni infrasettimanali che vedranno raddoppiare gli appuntamenti possibili per venire incontro alle richieste delle tv che acquistano i diritti. Le gare del martedì e del giovedì si terranno alle ore 19, e sono una possibilità che può essere esercitata alternativamente. Ecco lo schema che verrà applicato:

Martedì ore 21 – Una gara
Mercoledì ore 19 – Una gara
Mercoledì ore 21 – Sei gare
Giovedì ore 19 – Una gara
Giovedì ore 21 – Una gara

Le giornate in programma d’estate, parliamo di giugno ed agosto, avranno uno svolgimento differente: partite il sabato alle ore 18 e 20.30, e anche la domenica con gli stessi orari, mentre le sfide dell’ultima giornata, di ciascun campionato, si disputeranno in contemporanea alle ore 20,30 della domenica. Considerando che, ad oggi, non è stato ancora determinato, da parte della Lega, quale sarà il nome del gruppo incaricato a trasmettere le partite, vista l’estromissione di Media Pro che si era assicurata l’appalto, il calcio italiano vive come coloro che son sospesi. Orari nuovi, giornate nuove, slot diverse e l’attesa per un nuovo brodcaster che, regola nuova anche questa, non potrà diffondere da solo tutti i match, con il rischio per il tifoso di dover acquistare due abbonamenti per poter seguire tutte le partite del nuovo campionato di Serie A. Per il calcio italiano un vero sconvolgimento epocale, per i tifosi, l’ennesima estate di passione, in attesa di notizie certe sul come poter seguire in tv la propria squadra del cuore.

di Franco Leonetti522774228-016-krcC-U150476224527iGF-620x349@Gazzetta-Web_articolo.jpg