Tesla e le sorelle

Tesla è un’azienda proiettata nel futuro, creata da Elon Musk, l’uomo che sta organizzando anche il primo viaggio su Marte. Nata nel 2003 con l’obiettivo di creare veicoli elettrici, oggi offre non solo questi articoli, ma anche soluzioni per immagazzinare energia pulita.
Tesla ha progettato da zero la prima berlina totalmente elettrica, Model S, divenuta la miglior auto della sua categoria. Perché? Perché ha autonomia maggiore delle sue sorelle, prevede aggiornamenti via internet e ha un’accelerazione record da 0 a 100 in 2,28 secondi. Nel 2015 è arrivata Model X, il Suv migliore, più veloce e più sicuro della storia. Nel 2016, ecco Model 3, veicolo elettrico a volume alto, ma dal prezzo contenuto, prodotto a cominciare dal 2017. E’ di poco fa la presentazione della motrice più sicura e comodo del cosmo, Tesla Semi, progettata per risparmiare 200 mila dollari di benzina su un milione e mezzo di chilometri percorsi.
Tesla ha una fabbrica tutta sua a Fremont, in California. Il numero di veicoli prodotti aumenta di anno in anno, tanto che entro il 2018 arriveremo a 500 mila all’anno sfornati. Ma come detto, non sono solo le auto elettriche il pallino di Tesla.
Sull’energia, ci sono soluzioni esclusive come Powerwall, Powerpack e Solar Roof. Privati, imprese e impianti di distribuzione possono gestire produzione, immagazzinamento e consumo di energia rinnovabile in totale autonomia. Per le auto e per l’energia, Tesla ha creato Gigafactory 1, struttura che abbatte i costi per le celle delle batterie e che, entro il 2018, produrrà ogni anno più batteri agli ioni di litio di quante ne sono state prodotte nel mondo dal 2013 a oggi. L’azienda è riuscita in questo modo anche a creare migliaia di posti di lavoro.
Se Tesla può essere considerata l’azienda più innovativa al mondo, se non altro per la produzione di auto, la classifica ‘The most innovative companies’, stilata dai ricercatori del Boston Consulting Group (Bcg), ha preso in esame le altre imprese tecnologicamente più importanti. Al primo posto resiste ormai da diverso tempo Apple (da 13 anni, per la precisione). Troviamo poi Google e Microsoft, che ha preso il posto di Tesla sul podio. Entrambe queste ultime due realtà hanno tra l’altro interessi nello sviluppo della guida autonoma. Prima di Tesla, scivolata al sesto posto, troviamo anche Amazon e Samsung. Dopo l’azienda californiana, ci sono Facebook, Ibm, Uber e Alibaba a completare la top ten.
L’Italia, purtroppo, non compare nelle prime 50 posizioni. Eppure, il peso europeo in questo 2018 è sensibilmente aumentato, con 16 società contro le 10 del 2017. Il Nord America è leader nell’innovazione, anche se è passato da 34 a 27 aziende.

di Alessandro Pignatelliroadster_profile-medium

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