Gatti: come proteggerli dal caldo estivo

19 Giugno 2018 0 Di il cosmo

Non solo cani: anche i gatti hanno bisogno di maggiori attenzioni e cure quando arriva l’estate. Nella bella stagione, infatti, aumenta per i felini il rischio di contrarre parassiti o quello dell’insorgenza di qualche patologia a causa del caldo eccessivo, specialmente se si tratta di gatti appena nati o comunque cuccioli.
La prima accortezza deve essere risolta all’idratazione del peloso: un metodo per capire se il gatto è ben idratato è quello di dargli un pizzicotto sulla nuca, se la pelle torna a posto immediatamente significa che l’animale ha il giusto grado di idratazione. L’elasticità della pelle, infatti, è un segnale sintomatico.
È fondamentale, quindi, stare attenti che il gatto abbia sempre a disposizione dell’acqua fresca ed eventualmente cambiargliela spesso per invogliarlo a bere. Un consiglio può essere quello di mettere dei cubetti di ghiaccio nella ciotola, in modo che l’acqua rimanga fresca più a lungo; ci si può, altrimenti, affidare ai distributori d’acqua per gatti che la mantengono sempre a giusta temperatura.
Altro aspetto importante è quello dell’alimentazione: durante l’estate è meglio non alimentare il gatto solo con le crocchette, che aumentano la sete del felino, ma anche con il cibo umido che contenendo acqua è in grado di aiutare l’idratazione.
Attenzione, poi, alla cura del pelo: il manto rappresenta una protezione che isola il gatto dal freddo invernale e che lo mantiene fresco d’estate. Per questo motivo è fondamentale dare al pelo la priorità: è importante spazzolarlo regolarmente per togliere pelo morto e sporcizia, aiutando il micio a sentirsi più fresco. Per quanto riguarda i gatti a pelo corto, è sufficiente una spazzolata due o tre volte a settimana; per i felini a pelo lungo la frequenza può essere anche quotidiana oppure a giorni alterni. Tosarlo, infine, non è una buona idea, anzi: tagliare a zero il pelo del fatto può fargli soffrire il caldo ancora di più e lo espone maggiormente al rischio di scottarsi.
Una curiosità al riguardo del pelo è che i gatti, in estate, lo cambiano costantemente per un adattamento alla temperatura esterna: questo può far sembrare che il micio sia dimagrito ma è solo un’impressione.
I gatti amano stare al sole: non per questo, però, bisogna sottovalutare i rischi dell’esposizione. È opportuno, quindi, evitare che il gatto stia esposto al sole nelle ore più calde della giornata poiché è alto il pericolo di colpi di calore. Sarebbe meglio farlo uscire solo la mattina e la sera, tenendolo in casa nelle ore pomeridiane; se il micio chiede comunque di uscire nonostante il gran caldo, si può rimediare con un tappetino rinfrescante per gatti da mettere in una zona d’ombra del giardino o del terrazzo.
E ancora: come detto, i gatti in estate sono più esposti al rischio di attacco da parte dei parassiti. Per questo è importante portarlo dal veterinario affinché gli venga fatto un trattamento antiparassitario interno ed esterno; il trattamento è fondamentale se il micio frequenta molto gli ambienti esterni ma è importante anche se vive in casa poiché i parassiti possono essere presenti anche nell’immondizia o sul pavimento a causa delle scarpe. Insieme al veterinario, inoltre, è bene controllare il calendario delle vaccinazioni perché è da esse che dipende la salute del gatto e la protezione da malattie anche gravi.
Infine, dove lasciare il gatto quando si va in vacanza? Il gatto può rimanere in casa da solo essendo un animale abbastanza indipendente ma è necessario assicurarsi che qualcuno vada quotidianamente a cambiargli l’acqua e a dargli da mangiare.

di Sabrina Falanga

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