Emanuele Sabatino agli Europei di MMA

Emanuele Sabatino è un ragazzo di 22 anni che da qualche anno è entrato nel mondo dell’MMA, le arti marziali miste. Questa settimana sta vivendo il sogno di aver raggiunto gli Europei che si stanno svolgendo a Bucharest, in Romania, dal 18 al 23 giugno. Possente e forte sul tappeto di gara o nella gabbia, non manca di velocità e tenuta sia nella rapidità dei pugni sferrati, sia nella lotta a terra dove impone la sua stazza. Categoria 77kg welter, 1 metro e 85 di altezza tesserato alla “Fight in Progress e Fitness Factory” di Vercelli, questo giovane atleta sta vivendo il sogno Europeo e tra un incontro e l’altro si racconta un po’.

Quando e perchè hai iniziato a praticare questo sport?
Ho iniziato a praticare MMA quando nella palestra di jujitsu che frequentavo prima non mi lasciavano fare incontri full contact. Appena ho compiuto 18 anni i miei genitori me lo hanno permesso.

Cosa ti piace di più del tuo sport?
Visto in una certa ottica prendere e dare mazzate è divertente, poi l’ambiente della palestra è piacevole. In più l’ho usato come pretesto per andare all’estero 3 mesi.

Fammi l’elenco dei tuoi risultati e dimmi quale è stata la tua vittoria più bella.
Ho un record di circa 7 vittorie e 3 sconfitte e sicuramente mi hanno dato soddisfazione i match per entrare in Nazionale.

Cosa è per te arrivare agli Europei e indossare la divisa della Nazionale?
Sinceramente non ci avevo dato peso ma indossare la maglia azzurra mi ha dato una grande soddisfazione e mi ha aperto gli occhi sul ruolo che andrò a coprire e mi ha fatto apprezzare i sacrifici che ho fatto.

Cosa ti aspetti da questi Europei?
Mi aspetto i più forti d’Europa. Pronostici non ne faccio. Io darò il massimo e poi si vedrà.

Quanti sacrifici richiede il tuo sport?
Mi alleno 2 volte al giorno, seguo una dieta abbastanza ferrea, soprattutto vicino agli incontri, e fino a qualche mese fa lavoravo pure full time. Si spende molto tempo ma non mi pesa.

C’è qualcuno a cui ti ispiri?
Mi ispiro ad alcuni atleti americani delle società UFC e Bellator come Dustin Poirier, Rafael Dos Anjos e Michael Chandler, perché mettono un cuore enorme in quello che fanno.

Quali sono i tuoi obiettivi sportivi futuri? Cosa ti piacerebbe fare da grande?
Il sogno è poter vivere di sport ma ci stiamo preparando un piano B per la vita reale. Sinceramente non lo so sicuramente qualcosa legato al mio sport.

Cosa senti quando entri sul ring, nella gabbia?
Sento di dover tirar fuori il meglio di me, sicuramente un poco me la faccio sotto ma è parte del gioco.

MMA: per molti è visto più come un pestaggio che uno sport. Spiegami che cosa è l’MMA davvero.

Le MMA da fuori sono viste come una scazzottata ma dietro ce una quantità di tecnica allucinante, non è come vedere una partita di calcio. Un neofita che le guarda non riesce a cogliere le tecniche usate e le difficoltà nell’usarle, senza contare la tenacia che ci si mette, penso che sia uno degli sport più difficili e complicati.

di Deborah Villarboito

 

Rispondi