Bagno Manuela 27: amicizia, sorrisi e prodotti freschi

Non è grande, ma è accogliente. Un gioiellino perché la proprietaria ci tiene particolarmente ai rapporti con i clienti – che è uno dei motivi principali di gradimento – “che diventano amici. Persone con cui poi ci si sente anche durante l’inverno”. Manuela Magnani, è lei la bella ‘padrona di casa’ al Bagno Manuela 27, Gatteo Mare, sulla riviera romagnola. Uno stabilimento che esiste da tanto tempo perché papà e zio di Manuela furono imprenditori illuminati.

“Decisero di aprire uno stabilimento sul mare quando il turismo era una follia. Non c’erano neanche gli ombrelloni, ma tende. Parlo degli anni ‘50. Il bagno si chiamava Bruno e Fernando. Ed era il più grande di Gatteo”. Nel 1983, papà Bruno e zio Fernando decidono di separare i bagni. Bruno decide di intitolare lo stabilimento proprio a Manuela, la figlia piccola: “Sono sempre stato al suo fianco, questa era casa mia. Si può dire che da quando avevo 8 anni, ho iniziato a lavorarci”. Impara, conosce i trucchi del mestiere, apprende dal papà la gentilezza con il cliente, la disponibilità tutta romagnola. Nel 2006, Bruno intesta il bagno a Manuela che, tre anni dopo, purtroppo si ritrova sola.

“Il mio bagno è piccolino, 16 metri e mezzo, un centinaio di ombrelloni. Ma c’è tutto: il bar con i tabacchi, il servizio bar anche in spiaggia, le docce, le cabine, il campo di bocce, da ping pong, la terrazza panoramica e le canoe. Insomma, posso dire che il mio stabilimento è a condizione familiare e alcuni clienti venivano già qui ai tempi di mio papà e mio zio”. Manuela sottolinea più volte la parola ‘amicizia’: “Quello che negli stabilimenti più grandi è impossibile, qui accade. Si diventa amici con i clienti, ma anche i clienti tra loro instaurano rapporti amichevoli. A me piace tutto questo, è uno dei motivi che mi portano ad amare questo lavoro”.

La stagione 2018 sta risentendo del tempo incerto: “Non è una delle annate migliori. Ci vuole il bel tempo per riempire le spiagge. L’estate scorsa è stata bellissima. Si può dire che noi vendiamo il sole”. Gatteo Mare è un piccolo paese, ma dotato di ben 90 alberghi, molti di questi sono convenzionati con i bagni. Anche il Bagno Manuela 27 ha convenzioni con alcuni hotel. “Naturalmente, lo stabilimento è aperto anche a chi viene da un albergo non convenzionato o a chi non sta in hotel a Gatteo”. Denuncia un paio di cose che non le piacciono, Manuela Magnani: “Ormai quasi tutti gli alberghi offrono il ‘tutto compreso’, che vuol dire anche l’accesso in spiaggia con lo sconto. Questa formula non è particolarmente favorevole a noi bagnini. Ma, soprattutto, il turista deve fare la vacanza come vuole lui, non come vuole l’albergatore”.

L’altra cosa non piacevole è la limitazione alla cucina: “Possiamo vendere toast, panini o piadine confezionati. E’ anche giusto che sia così perché pure i ristoranti all’interno devono avere la possibilità di lavorare, solo che a me piace molto cucinare e mi devo limitare. A Cesenatico, per esempio, permettono pure agli stabilimenti di fare tutto”.

Alla Cooperativa Gatteo Mare e Villa Marina aderiscono 40 stabilimenti. Non sono molti gli stagionali perché le abitazioni sono poche: “Da me arrivano persone che si fermano una settimana, 10 giorni”. Per tutti loro, diventa fondamentale ritrovare l’anno dopo lo stesso bagno perché Manuela non sta attenta sono all’accoglienza, ma anche al resto: “Faccio particolare attenzione ai prodotti che do ai miei clienti”. Un sorriso e una chiacchiera non vengono negati a nessuno: “Ringrazierò sempre mio papà perché mi ha permesso di fare quello che faccio”.

di Alessandro Pignatelli

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