Car sharing: in vacanza senza pensieri

Car sharing per muoversi nelle grandi città, certo, ma perché no, car sharing pure per raggiungere il luogo di vacanza. Condivisione del mezzo di trasporto e noleggio, sul posto di vacanza, di un’auto, evitando così preoccupazioni per la propria macchina (che se ne sta in vacanza anche lei, in garage).

Se pensate che il car sharing sia complicato, siete fuori strada. La modalità tradizionale prevede un abbonamento (solitamente annuale). Questo abbonamento consente di prenotare l’auto online, tramite app o call center, ogni volta che serve. I mezzi, di solito elettrici e quindi non inquinanti, vanno prelevati e riconsegnati in un parcheggio convenzionato. La tariffa varia a seconda del tempo, dei chilometri fatti e del modello di auto scelta.

In un piccolo posto turistico, può essere conveniente anche il bike sharing, dove è la bicicletta che si condivide. Per stare a contatto con la natura, in mare o in montagna, dimenticandosi per un po’ del traffico, dello smog, delle code.

Tornando alle auto, non sono poche le Case automobilistiche che sfornano veicoli per la sharing economy appositamente per l’estate, per esempio quelle decappottabili. Eni, con il servizio Enjoy, ha per esempio messo a disposizione macchine negli aeroporti. Offrendo sconti per le tariffe nei mesi estivi. Non dimenticate che il car sharing può permettere pure al privato di guadagnarci. Per esempio, in estate, si può prestare la propria auto a un estraneo. Affittarla, appunto. E che, proprio per le vacanze, sono diversi i soggetti che prevedono tariffe solo settimanali per l’utilizzo dell’auto condivisa.

Quello che salta agli occhi, guardando i dati, è che questo modo di spostarsi ha ormai preso piede in Italia. Secondo la 17esima edizione del Rapporto Aniasa, Associazione nazionale industria dell’autonoleggio e servizi auto, Milano e Roma si confermano le città dove la condivisione è più diffusa. Ma il numero di utenti del car sharing, in tutta Italia, nel 2017 è cresciuto del 21% rispetto al 2016. La crescita ha riguardato il numero di utenti iscritti ai servizi offerti dai singoli operatori, di 1.300.000 (+21%), gli utenti realmente attivi (820 mila con almeno un noleggio negli ultimi sei mesi, +38%). Complessivamente, il parco veicoli dei principali operatori è cresciuto del 9%, 500 auto in più rispetto al 2016, il numero dei noleggi è salito del 7%, superando i 7 milioni. In Italia, un milione di persone ha l’abbonamento al car sharing.

Ultima, ma non ultima: i soggetti che mettono a disposizione il car sharing permettono, talvolta, anche di raggiungere l’estero, partendo dal centro urbano. Insomma, la vacanza non è solo entro i confini italiani.

di Alessandro Pignatelli

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