Il Mondiale delle squadre europee

Il Mondiale di Russia sarà esclusivo appannaggio delle nazionali europee. Una compagine continentale si aggiudicherà il titolo e la coppa, visto che in semifinale sono giunte Francia e Belgio, Inghilterra e Croazia. Insomma non si uscirà dai confini del Vecchio Continente, e come la tradizione vuole, mai nessuna squadra sudamericana si è aggiudicata il torneo, quando si gioca in Europa, all’infuori del Brasile che, nel lontanissimo 1958, con un giovane Pelè 18enne, ma già magico in campo, trionfò in Svezia. Quella finale venne disputata il 29 giugno 1958, al Råsundastadion di Solna, presso Stoccolma, e vide la vittoria del Brasile sui padroni di casa con il risultato di 5-2. Insomma quella è l’unica perla rimasta ancora oggi, senza un bis. In Russia hanno destato scalpore le estromissioni anticipate di nazionali pronosticate per il successo finale, pensiamo alla deludentissima Argentina di Messi, uscita agli ottavi contro la Francia, al Brasile, con i verdeoro sbaragliati da un Belgio spumeggiante e con uomini come Neymar e Gabriel Jesus, non propriamente in spolvero. Ma non bisogna dimenticare la Colombia, cacciata dall’Inghilterra agli ottavi con un finale da cardiopalma ai rigori e l’Uruguay che, senza Cavani infortunato, non è riuscito a intralciare il cammino spedito della Francia di Deschamps. Il calcio è in eterna modificazione, talvolta rallentato da un evoluzionismo tattico che si appiattisce, omologando il gioco per tutti e favorendo le nazionali più deboli e meno attrezzate tecnicamente, ma è innegabile che il calcio europeo, negli ultimi lustri abbia comandato il panorama internazionale. Non ci sono dubbia su questo. Il titolo iridato del 2010 lo ha conquistato la Spagna che in Sud Africa ha sbaragliato la concorrenza, 4 anni prima, nel 2006, gli azzurri di Lippi, nemmeno qualificatisi per questo mondiale, vincevano la loro quarta coppa del mondo in casa della Germania, mentre nel 2014 la Germania ha maramaldeggiato in Brasile, conquistando il trofeo. Insomma, nelle ultime edizioni mondiali non c’è stata storia, con l’Europa nettamente più forte, preparata e abile nel prepararsi la strada al trionfo, ma il predominio europeo è chiaro e netto anche a livello di club. La Champions, ormai da anni, è il torneo più importante, prestigioso e ricco di campioni sul globo terracqueo, e il Mondiale per club viene vinto quasi ininterrottamente da squadre continentali. In attesa del nome dei nuovi trionfatori, con Croazia e Belgio che mai si sono laureate campioni, l’Inghilterra manca dal primo posto addirittura dal 1966, la Francia da ben 20 anni, l’unica certezza è matematica, sarà una nazionale della Vecchia Europa a sollevare la coppa, nel firmamento russo di Mosca.

di Franco Leonetti

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