Wikipedia: Croce e Delizia

Devo fare una ricerca. Bene. Una ricerca seria. L’enciclopedia cartacea non è aggiornata, meno male che esiste il grande e onnisciente web. Migliaia di siti, di voci, fonti autorevoli da spulciare. Bene. Oh guarda Wikipedia! Lo scibile umano in un click: font semplice, descrizione a portata di tutti. La semplicità e la praticità della conoscenza prodotta dal popolo. L’enciclopedia online fornisce liberamente per ogni giorno tutti i numeri delle visite ad ogni pagina. I dati della versione italiana dell’enciclopedia relativi al 2017 sono analizzati dalla visual data realizzata da Michele Mauri, ricercatore e docente presso il laboratorio DensityDesign del Politecnico di Milano, che mostra per ogni settimana le dieci pagine più visitate. Per ognuna delle 52 settimane dell’anno, le pagine di Wikipedia più consultate sono rappresentate con una circonferenza: la dimensione è proporzionale al numero di visite e il colore indica la tipologia (attualità, decessi, cinema, ricorrenze, tv e serie, sport). Scorrendo la visualizzazione dati, è nella settimana dal 3 al 9 luglio che si incontra la circonferenza più grande: rappresenta la pagina di Paolo Villaggio visitata 711.897 nella settimana della sua morte, avvenuta il 3 luglio a Roma. È questo il picco più alto dell’anno seguito dalla pagina di Vasco Rossi, consultata per 705.591 volte nella settimana dal 26 giugno al 2 luglio in vista del concerto da record del 1° luglio a Modena Park. Basta cliccare sulla circonferenza per aprire una finestra con le informazioni sul motivo del picco di visite. La visual data collega tra loro le voci più cercate quando il picco d’interesse è generato da uno stesso evento: è quanto avviene ad esempio nella settimana dal 6 al 12 febbraio, quando le ricerche effettuate in Italia su Wikipedia si concentrano sul Festival di Sanremo e, oltre alla voce del festival, vengono molto consultate anche le voci Francesco Gabbani (vincitore lo scorso anno), Ermal Meta (che ha conquistato il premio della critica ed è arrivato al terzo posto nella classifica finale; terzo picco del 2017 con 585.028 visite), Fiorella Mannoia (seconda classificata), Paola Turci Lodovica Comello, Maria De Filippi e Keanu Reeves (ospite della kermesse l’8 febbraio). Il record di permanenza nella Top Ten spetta alla voce «Il Trono di Spade (serie televisiva)» consultata per 12 settimane consecutive a partire dalla settimana precedente la messa in onda sull’americana Hbo della prima puntata della settima stagione, fino a quattro settimane dopo l’ultima puntata. Al secondo posto gli «Episodi de Il Trono di Spade (settima stagione)» con sette settimane in Top Ten; e «Tredici (serie televisiva)», tra le prime dieci voci per sette settimane a partire da quella successiva alla pubblicazione su Netflix della prima stagione della controversa serie tv sulla sedicenne Hannah Baker, che ha registrato i tredici motivi che l’hanno spinta a suicidarsi. Tra i picchi più significativi, nella categoria «attualità» si segnala quello di consultazione della pagina di Ariana Grande, 373.890 visite nella settimana dal 22 al 28 maggio 2017 in seguito all’attentato terroristico al concerto della cantante a Manchester; e il film Moonlight, la pagina con il maggior picco nella categoria «cinema» dopo la vittoria dell’Oscar come miglior film (settimana dal 27 febbraio al 5 marzo) e il caos creato dalla busta sbagliata che in un primo tempo aveva portato Warren Beatty e Faye Dunaway ad annunciare come vincitore La La Land. Il panico generale dato dall’oscuramento nei giorni scorsi del ‘salvaricerche’ di studenti e non solo ci fa riflettere su come si sia sempre alla ricerca dell’informazione più spiccia e veloce, ci accontentiamo del minimo pur di colmare una lacuna o una curiosità tralasciando la profondità di una certa tematica che andrebbe in realtà approfondita per evitare di essere compresa male o non del tutto. Sta di fatto che fortunatamente, la versione italiana dell’enciclopedia online Wikipedia è tornata ad essere visibile dopo che per due giorni era stata oscurata a causa di una protesta contro una serie di regolesul copyright a cui sta lavorando l’Unione Europea. Wikipedia è tornata accessibile più o meno negli stessi minuti in cui le nuove regole sono state respinte da un voto della plenaria del Parlamento Europeo, attualmente in corso a Strasburgo. Il processo di approvazione delle nuove regole sul copyright sarà ancora lungo. Quello che è stato capito da chi scrive è come sia preoccupante la dipendenza data da Wikipedia. Spesso e volentieri per pigrizia le nostre ricerche iniziano da lì e magari solo lì troviamo il tema di cui abbiamo bisogno trattato in maniera comprensibile, anche se a volte in maniera non molto attendibile. Fa riflettere come sia diventata fragile e intangibile la conservazione delle conoscenze umane, ormai legate ad un link facilmente oscurabile.

 

di Deborah Villarboito

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