Dilaga la Ronaldo-mania

È deflagrata la Ronaldo-mania. Un effetto devastante, tangibile sin da subito, una sorta di isteria collettiva più propria delle rockstar, ma gli effetti concreti si sono visti all’istante: voglia dilagante da parte dei tifosi che stanno prendendo d’assalto i negozi griffati Juventus, sia online che fisicamente, per acquistare la maglia di CR7. Numeri stratosferici: nel primo giorno, ogni 60 secondi, veniva venduta una maglietta, dal secondo giorno, ogni 48 secondi, e il dato andrà certamente ad incrementarsi. Un affare geniale quello di portare Cristiano Ronaldo alla Juve, in primis per l’aspetto tecnico-calcistico, ma anche per la ricaduta, a pioggia, delle questioni economiche, fatte di introiti e ricavi, con cifre imparagonabili per qualsiasi altro giocatore. Ronaldo vende ogni anno un milione di pezzi della sua maglietta. Facendo un calcolo medio di 100 euro a capo, l’incasso dovrebbe aggirarsi sui 100 milioni. La Juventus non si ripagherà il cartellino solo con le magliette vendute, sia chiaro, il grosso introito va allo sponsor tecnico Adidas, con la Juve che fruisce di una percentuale fluttuante tra il 20-25% , ad eccezione degli store di Torino e Milano i cui incassi sono tutti per la Vecchia Signora, ma queste cifre danno l’idea dell’affare monetario enorme che si sta sviluppando, senza contare i social che sono esplosi di follower, parliamo di milioni di like in più, il titolo di borsa schizzato alle stelle e, in seguito, la penetrazione del marchio Juventus, in tutto il globo, diverrà una realtà. Cristiano Ronaldo impazza ovunque ci siano tifosi juventini, ormai è Ronaldo Mania. A Torino una gelateria ha cominciato a vendere i “gelati di Ronaldo”, nel comune di Vinovo è stata lanciata la “Coppa CR7” benedicendo l’arrivo della stella lusitana, operazioni che si stanno moltiplicando a macchia d’olio. Ma questo è solo l’antipasto di una frenesia dilagante, contagiosa, irrefrenabile. Cristiano Ronaldo non è più solo il desiderio complicato da raggiungere, da parte del popolo bianconero, ma è già divenuto, dopo poche ore, una vera icona della storia ultracentenaria della Vecchia Signora. La maglia numero 7, appena arrivato l’annuncio, è andata subito esaurita in tutti gli store, e c’è da giurarci, diventerà la più venduta di sempre: insomma lo sponsor tecnico bianconero avrà un’immane lavoro da effettuare per stare dietro alle infinite richieste da parte dei fans. Sono 4 le versioni disponibili: da bambino (84,95 euro), da donna (94,95 euro), da uomo “replica” (104,95 euro) e da uomo “authentic” (144,95 euro). Gli ordini online hanno fatto saltare server e connessioni, e siamo solo all’inizio del tutto. La maglietta bianconera è stata messa in commercio, pochi secondi dopo l’ufficializzazione, e l’impennata di click ha mandato kappaò, per alcuni minuti il sito dello store.juventus.com. La bomba CR7 ha portato altri benefici immediati, facilmente prevedibili, figuriamoci cosa accadrà alle prime partite con il portoghese extraterrestre sul campo. CR7 alla Juve è un acquisto pazzesco a livello tecnico ma diventerà impareggiabile dal punto di vista dei ricavi commerciali e di immagine su scala mondiale. E chi ha voluto fortemente l’affare, portando a casa l’operazione, aveva già previsto tutto, seguendo un business plan complesso, minuzioso e dettagliato alla virgola. Che la Ronaldo mania dilaghi, il tifoso può sognare anche nell’indossare la maglia Juve, con sulle spalle la scritta Ronaldo 7. Un affare semplicemente geniale.

di Franco Leonetti

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