La presentazione di Cristiano Ronaldo

Finalmente è sbarcato l’Alieno CR7 a Torino. Lunedì 16 luglio 2018 è stata una data storica, da cornicettare e tramandare ai posteri come il Ronaldo Day il primo in bianconero. In mattinata la l’abituale capatina al J Medical, per le consuete visite mediche, ma prima di sottoporsi ai controlli, il primo vero bagno di folla di Cristiano Ronaldo. Atteso per le 10, arriva con estrema puntualità, il momento in cui esce dal centro medico juventino, scatta il delirio, i tifosi finalmente ci credono, lo vedono a pochi metri, in alcuni casi a pochi centimetri, si alza il primo coro mentre lui saluta e firma autografi, i tifosi vengono sorretti e contenuti da transenne distribuite un po’ ovunque, ritagliando una sorta di piazzetta che funge da ribalta di palcoscenico. Il primo coro è chiaro, cristallino, nella mente di ogni supporter juventino: Ronaldo, portaci la Champions!! Il giro d’entusiasmo dura poco più di due minuti, poi Romaldo viene inghiottito dalla pancia dello stadio e comincia il rito dei controlli fisici. Concluse le visite, Ronaldo entra nella sede, riapparendo improvvisamente all’ingresso del centro d’allenamento della Continassa, ecco il primo contatto con i nuovi compagni, tutto immortalato da video e foto ufficiali, Pjanic, Chiellini, il connazionale Cancelo, Sturaro e poi Mister Allegri: un saluto e un incontro d’impatto, anche perché il Training Center è nuovo di zecca, inaugurato solo sette giorni prima. Un momento emozionante, che unisce per la prima volta davvero CR7 e la Juventus, i tifosi ora credono alle loro pupille, Cristiano non è un ologramma, non è un sogno da ipertensione, ma una realtà stratosferica. Poi il pezzo forte della giornata, la conferenza stampa di presentazione allo Stadium nella sala Agnelli. 200 giornalisti da tutto il globo, traduzione in 4 lingue, sala gremitissima allo spasimo, accanto al Fenomeno il grande Fabio Paratici, diesse di spessore internazionale, Marotta e il Presidente Agnelli si accomodano in prima fila tra i colleghi. Cristiano appare in forma smagliante, caparbio, deciso ma sorridente e rilassato, appare addirittura felice, come non si era mai visto in Italia, le sue parole non sono mai banali e sono luminose sin da subito: “La Juve è una delle migliori squadre al mondo, sono felice di essere qui. Voglio lasciare il segno anche nella storia bianconera, la Juve è l’unica che mi ha fatto un’offerta. Champions? Spero di poter aiutare a vincerla, io adoro le sfide”. E ancora domande e risposte ficcanti: “La Juve è il miglior club italiano, ha un grande allenatore, un grande presidente abituato a vincere. E’ stata una decisione facile venire qui….mi unirò alla squadra il 30 luglio negli States, per farmi trovare pronto alla prima di campionato. Ringrazio la Juve per l’opportunità che mi sta concedendo, ci toglieremo grandi soddisfazioni”. Termina la conferenza, partono le foto di rito mostrando la sua nuova maglia targata numero sette, sorrisi, tensione positiva, grande soddisfazione. La leggenda bianconera continua nel solco della tradizione, Cristiano Ronaldo sarà il nuovo profeta per i prossimi 4 anni. 16 luglio 2018, una data appena scolpita, già divenuta immortale.

di Franco Leonetti

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