Questione vaccini

Quella dei vaccini è una questione delicata che ultimamente sta creando scompiglio nell’opinione pubblica. L’Organizzazione mondiale della Sanità fissa al 95% la soglia di sicurezza minima per la copertura dei vaccini: un limite che l’Italia nel suo complesso non raggiunge per nessuno dei vaccini monitorati dall’Istituto superiore di Sanità (Iss).
Al di sotto di quel 95% gli agenti patogeni continuano a circolare. In Italia, al momento, l’obbligo vaccinale riguarda solo 4 patologie: poliomielite, difterite, tetano ed epatite B. Esistono poi una serie di vaccini raccomandati: pertosse, morbillo, parotite, rosolia, varicella, infezioni da Haemophilus Influenza b (Hib), meningococco C, B e ACYW, pneumococco, influenza e papillomavirus. I vaccini obbligatori sono gratis e il Piano Nazionale vaccini del 2017 ha stabilito la gratuità anche delle vaccinazioni raccomandate. Facciamo un confronto tra il 2016 e il 2017 nei dati raccolti dalla Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Salute. Prendendo in esame ad esempio le coperture vaccinali a 24 e 36 mesi, tra bambini di due e tre anni di età, ecco i dati suddivisi per malattia, sulla totalità delle regioni italiane.

di Deborah Villarboito

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