Vaccinazioni ed effetti collaterali: il report di Aifa

L’Agenzia italiana del farmaco, la cui sigla è Aifa, ha pubblicato il report sulla sorveglianza post marketing dei vaccini nel biennio 2014-2015 in seguito al timore crescente di parte della popolazione sugli effetti delle vaccinazioni.
Al 31 dicembre del 2016, le segnalazioni di eventi avversi per vaccini fatti nel 2014 sono state 8.873 (il 18 per cento di tutte le segnalazioni per farmaci e vaccini), contro le 3.772 (il 9 per cento del totale) del 2015. Le segnalazioni di eventi non gravi sono più dell’85 per cento. Le segnalazioni di sospetta reazione avversa mortale sono state 69 nel 2014 (0,8 per cento del totale) e 9 nel 2015. Di questi 69 decessi del 2014, 67 erano persone anziane tra i 67 e i 95 anni (età media 83), due bambini di 2 e 3 anni, tutti e due vaccinati con esavalente e anti pneumococco 13-valente. Nella popolazione adulta deceduta, in un caso il vaccino sospetto era l’anti pneumococco, negli altri 66 il vaccino contro l’influenza.
Nel 2015, i casi di morte sono stati 9, tra cui 6 adulti di più di 70 anni, vaccinati con antinfluenzale; 3 bambini di 2 e 3 mesi e di 13 anni. L’Aifa aggiunge che, applicando l’algoritmo dell’Oms per la valutazione del nesso di casualità, nessun caso di decesso del 2014 e del 2015 è da imputarsi alla vaccinazione.
Il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie degli Stati Uniti ha dichiarato l’Italia Paese a rischio per il morbillo. Del resto, nel primo quadrimestre del 2017, si sono contati 1.500 casi. La maggior parte persone adulte non vaccinate, con età media 27 anni. Per ogni dieci casi, quattro sono stati ricoverati, il 33 per cento ha avuto complicanze, Aggiunge l’Aifa: “Le infezioni da morbillo, come da parotite e da pertosse, sono difficili da controllare poiché hanno un tasso di riproduzione di base elevato, pari a 15. Questo vuol dire che una persona infetta è in grado di infettarne mediamente altre 15, rispetto alle 2-3 dell’influenza stagionale”.
Trattandosi comunque di un intervento medico a tutti gli effetti, il vaccino ha degli effetti collaterali. Per il vaccino di morbillo il caso di evento avverso più grave è l’encefalite, che compare in meno di un caso su un milione ed è risolvibile. Quella provocata dall’infezione da morbillo può invece comportare danni permanenti e, in un caso su 3 mila, risultare mortale.

di Alessandro Pignatelli

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